di Maurizio Mosca
Cosmi, c'è la Juve. Non teme, per la legge dei grandi numeri, di rivitalizzare proprio lei i bianconeri che non vincono più?
"Il pericolo è in agguato, ma noi lo respingeremo".
Crisi Juve: tutta colpa di Ferrara?
"Ha ragione Mourinho a difenderlo. Basta con gli isterismi attorno agli allenatori. Così è impossibile lavorare bene e rendere al massimo".
Si aspettava la netta sconfitta di Mourinho nel premio "Panchina d?oro" vinto da Allegri?
"Molti tecnici sono invidiosi del portoghese e della sua popolarità. Ha pagato la ritorsione dei colleghi. Allegri è giovane e il suo Cagliari gioca benissimo".
Contento del mercato del Livorno? Stavolta Spinelli le è venuto incontro...
"Beh, sì. Esposito, Di Gennaro, Bellucci, Rubinho, tutti okay. Ma non era solo una questione tra me e Spinelli. Per esempio, voglio che Tavano dia di più".
Dopo le sue dimissioni, poi rientrate, c'è stato subito il bel pari con il Milan. Cosa è successo?
"Una scossa è sempre salutare. E stavolta è stata fortissima perché io e la squadra siamo legatissimi, da stima e affetto".
Per lei conta moltissimo il gruppo: ci sveli cosa architettò al Pontevecchio, in serie D, per cementare lo spirito di squadra.
"Fu un episodio scaramantico. Andavamo in trasferta in pullman e volevo che i ragazzi stessero attenti, concentrati, caricati. Portai una cassetta di un film porno. Tutti zitti, presissimi. Vincemmo 3 a 0...".
Lei fa collezione di cappelli e cappellini. Da quando ha perso i capelli?
"No, ne ho circa 200 da tempo. Insieme con la musica è il mio hobby".
Ha girato un film poliziesco a Perugia con Ravanelli. Chi è più bravo come attore?
"Io, io. Che non mi senta Fabrizio. Lui è meglio come ciclista".
Lei ha lanciato Materazzi, scoperto Miccoli, trasformato Grosso da numero 10 a esterno sinistro. Di chi va più fiero?
"Materazzi. Si è imposto con il lavoro e la fatica".
Qual è il dono più grande che ha ricevuto?
"Eravamo in un ristorante di Roma, e Gaucci mi regalò un gigantesco e costosissimo tartufo bianco. Pensate: lo pagò 15 mila euro. Quasi non ci stava nel bagagliaio della macchina. Lo dovemmo mettere nel sedile dietro. Per poco non svenivamo dal profumo".

Con la Juve ritroverà Candreva. Lo teme?
"Certo, è un genietto. Giocando a Torino ci dirà se è davvero grande".
E cosa la spaventa di più della sfida di Zaccheroni?
"La concentrazione che sa dare il tecnico romagnolo".
La tattica per tenere testa alla Juve?
"Ripetere la gara con il Milan. Con le grandi, un piccola non deve solo difendersi ma anche attaccare con coraggio".
Dieci mesi intensi al Genoa, portato dalla B alla A. Cosa pensò del nostro calcio dopo lo scandalo della partita con il Venezia?
"Provai un immenso dolore. Dal trionfo alla tragedia. Capii che nel calcio non bisogna stupirsi più di niente. Quella maledetta vicenda condizionò l'esperienza negativa di Udine".
Quale squadra sogna di allenare?
"Beh, la Roma in testa. Poi, non so bene perché, l'Atletico Madrid".
Finiamo con il gioco della torre: chi butta giù, Gaucci o Spinelli?
"Gaucci è la persona che nel calcio mi ha dato di più".
Lei è un tipo focoso e irascibile. Sgarbi e la Mussolini, due re delle liti. Chi butta?
"Sgarbi. La Mussolini mi piace. E' una donna forte e vera".
Belen o Ilary?
"Una è bella e simpatica. L'altra è la moglie di Totti, il mio idolo. Cercherei di buttarmi io"
5 febbraio 2010
richie - 06/02/10
christian INTERISTA 4 EVER ebete
Lucia - 06/02/10
x christian INTERISTA 4 EVER
ma tu non hai un c....da fare? lavori? studi? stai sempre qui ha scrivere stronzatine ma nella vita reale che cavolo fai? uff non fai altro che scrivere da tutte le parti tutti i santi giorni...torno qui è leggo i tuoi mess....mah si vede che non fai un tubo a casa....mamma mia!
- 05/02/10
Stefano - 05/02/10
Si 1 tiro in porta a subire tutto il tempo..che bei traguardi Cosmi, con la lettera di dimissione e sei ancora qua mavava
christian INTERISTA 4 EVER - 05/02/10
forza cosmi batti la giuve
enrique - 05/02/10
ma dove vuoi andare!?! perderanno...