Matri risponde a Calaiò
Al "Franchi" 1-1 tra Siena e Cagliari
Il Siena viene fermato sull'1 a 1 dal Cagliari ma pone fine alla striscia di quattro sconfitte consecutive. Al "Franchi", Matri su rigore risponde alla rete di Calaiò. Il pari conquistato non migliora di molto la situazione dei toscani, ultimi in classifica con 13 punti. Dall'altra parte il Cagliari fa un altro piccolo passo verso una salvezza ormai sicura e alimenta le proprie speranze europee. Espulsi Larrivey e Cribari.
LA PARTITA
Al "Franchi" si preannuncia una sfida ricca di gol: il Cagliari va in rete da sedici turni consecutivi, il Siena subisce gol in casa da tredici giornate.
Per i toscani la sfida contro gli uomini di Allegri rappresenta l'ultima occasione per credere ancora nella salvezza: Malesani spera in un pizzico di fortuna e nel ricordo della sfida d'andata, quando i toscani si imposero 3 a 1 (ma in panchina c'era Giampaolo): in attacco, si affida alla buona vena di Maccarone, che in carriera contro i sardi è già andato a segno sei volte. Dall'altra parte, c'è Parola in cabina di regia; Larrivey e Matri vengono preferiti a Jeda e Nenè. Arbitra Dino Tommasi della seziona Aia di Bassano del Grappa.
Pronti via, ed è il Siena a prendere in mano le redini della partita: al 2' Maccarone, dopo un'incursione da sinistra, cerca il secondo palo ma la mira è imprecisa. Poco dopo è ancora Big Mac a impensierire Marchetti: dribbla quattro avversari, ma il suo tiro finisce alto. Il Cagliari gioca su ritmi bassi, passaggi orizzontali e improvvisi lanci lunghi. Al 6' Larrivey colpisce di testa su punizione di Cossu, ma non trova la porta. I toscani sono insidiosi soprattutto a sinistra, dove Maccarone mette spesso in difficoltà Canini, ma sono gli uomini di Allegri a costruire le azioni più pericolose: al 12' una girata al volo di Matri su assist di Cossu impegna Pegolo. Cresce il Siena, che ci prova con tiri da fuori (al 20' Codrea sfiora il palo) e azioni in velocità (al 23' un piattone destro di Vergassola finisce alto). La gara è vivace: i sardi, privi di un uomo in grado di dettare i tempi in mezzo al campo, vivono di episodi, e sono i bianconeri a fare la gara. Al 32' il tiro di Maccarone su cross di Rosi finisce alto: l'esterno romano prende coraggio col passare dei minuti, anche se difetta in precisione. Nel finale di tempo il Siena lascia qualche spazio di troppo alle offensive rossoblù ma non corre rischi: anzi, è Codrea a due minuti dal termine a costringere Marchetti a una parata spettacolare.
Nel secondo tempo Siena subito aggressivo: ci provano Ekdal, Del Grosso e Rosi, ma i loro tentativi non vanno a buon fine. Al 54' il Cagliari perde Lopez per infortunio: il suo posto viene preso da Dossena, che si posiziona sulla fascia destra, mentre Canini si sposta al centro. In quella zona del campo, però, il padrone incontrastato rimane Maccarone, che fa il bello (dribbling e corsa) e il cattivo tempo (scarsa precisione). Al 55', tuttavia, è Matri a impensierire Pegolo. Poco dopo, l'espulsione di Larrivey (incolore la sua prestazione fino a quel momento) complica i piani di Allegri: il Cagliari in 10 uomini non cambia assetto tattico, passando semplicemente da tre a due punte, ma l'assenza di un uomo si fa sentire a livello fisico. Al 38' il Siena passa in vantaggio: assist di Rosi, e Calaiò - in sospetto fuorigioco - di sinistro sorprende Marchetti sul primo palo. Toscani in festa e distratti: dopo pochi secondi dalla ripresa del gioco, Cossu sfugge a Cribari, che lo atterra in area. Espulsione per il difensore brasiliano e rigore, che Matri trasforma. Gli ultimi minuti sono corsa, paura e spazi larghi, ma il risultato non cambia: tra Siena e Cagliari è 1 a 1.
I toscani, peggiore difesa del torneo, conquistano il primo punto dopo quattro sconfitte consecutive, ma non è detto che questo basti per salvare la panchina di Malesani. Il Cagliari intasca un altro punticino per una salvezza ormai certa e prosegue nel suo cammino verso l'Europa.
Una curiosità: prima della partita di oggi, il Siena era la squadra di serie A con più gol subiti negli ultimi 15 minuti di partita (11 reti); il Cagliari era la squadra di serie A con più gol segnati negli ultimi 15 minuti di partita (11 reti). Lecito attendersi, dunque, che i gol arrivassero dopo il 76', come puntualmente si è verificato.
Al 31' sotto la curva Robur, all'altezza della bandierina del calcio d'angolo, è esploso un cartellone pubblicitario elettronico, andando in frantumi. Uno steward che si trovava lì vicino ha lamentato un forte dolore al timpano destro e si è fatto soccorrere dai sanitati. Dai primi rilievi, sembra che la causa dell'esplosione sia da attribuire a un corto circuito.
LE PAGELLE
Brandao 4,5 - Il giovane centrale è spesso insicuro e timoroso, e costringe il compagno di reparto Cribari a mettere una pezza alle sue distrazioni. È il portoghese il principale pericolo per la porta di Pegolo. Perde spesso l'avversario, e Tommasi lo grazia al 75', quando un fallo su Matri gli sarebbe potuto costare l'espulsione. Diffidato, salterà la partita contro la Roma, ma, vista la sua prestazione oggi, non è detto che sia un male.
Cribari 5,5 - Conduce una partita di ordinaria amministrazione fino all'episodio che decide la gara: Cossu gli scappa via, e lui lo ferma falciandolo in area. Rigore ed espulsione sono inevitabili. Salterà anche lui la partita con la Roma: Malesani (o chi ne prenderà il posto) dovrà inventarsi la difesa.
Maccarone 6,5 - Una vera spina nel fianco destro della difesa rossoblù: corre, dribbla, s'impegna, rincorre. A mancargli è la mira, forse perchè arriva troppo stanco al momento di tirare. A volte si piace troppo, ma è anche vero che i compagni non gli danno una mano. Leggermente meno brillante nella ripresa, quando pure gli spazi lasciati dal Cagliari potrebbero favorirlo.
Canini 5,5 - Nella zona del campo da lui presidiata, Maccarone fa ciò che vuole, o quasi. Nel secondo tempo, l'infortunio di Lopez obbliga Allegri a spostarlo in mezzo al campo, ma, come un fantasma, Big Mac lo perseguita e lo mette in crisi. Da rivedere.
Larrivey 5 - Marchia una partita non felice facendosi espellere al 16' del secondo tempo e lasciando la propria squadra in dieci per un terzo di gara. Non che in campo la sua presenza abbia lasciato un segno: spaesato, poco pericoloso, è il più innocuo del tris offensivo cagliaritano.
Matri 6,5 - E' l'uomo più pericoloso del Cagliari, anche se fino al rigore i suoi tentativi diretti verso la porta senese non impensieriscono più di tanto Pegolo. E' comunque il più attivo del trio d'attacco rossoblù, e dimostra di possedere qualità atletiche e tecniche non indifferenti: la realizzazione del penalty esalta e impreziosisce una partita buona ma non eccezionale.
Simone Morano
IL TABELLINO
SIENA-CAGLIARI 1-1
SIENA (4-3-3): Pegolo 6; Rosi 6,5, Cribari 5,5, Brandao 4,5, Del Gosso 5,5; Vergassola 6, Codrea 6 (23' st Fini 6), Ekdal 6 (42' st Jarolim sv); Jajalo 6 (43' st Larrondo sv), Maccarone 6,5, Calaiò 6,5. A disp.: Ivanov, Ficagna, Rossi, Terzi. All.: Malesani
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti 6; Canini 5,5, Lopez 6 (9' st Dessena 5,5), Astori 5,5, Agostini 6; Parola 6, Biondini 6, Lazzari 5,5; Cossu 6 (45' st Barone sv); Larrivey 5, Matri 6,5 (36' st Jeda sv). A disp.: Vigorito, Marzoratti, Ariaudo, Nenè. All.: Allegri
Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa
Marcatori: 33' st Calaiò (S), 34' st Matri (rigore, C)
Ammoniti: Larrivey (C), Dessena (C), Codrea (S), Brandao (S), Calaiò (S)
Espulsi: Larrivey (C) per doppia ammonizione al 17' st, Cribari (S) per fallo da ultimo uomo al 35' st
24 gennaio 201000:48
- 28/01/10
nicola - 28/01/10
forza cagliari
BEEEE BEEEEEBEEEEE - 27/01/10
BEEEEE PECOREEEE
- 26/01/10
x sas3 - 26/01/10
4 a cossu ??????????? prima di procurare il rigore.... e allora vergassola&co. quanto gli vuoi dare ke nn riuscivano a fermarlo...o 6 di sassari e ce l'hai con il cagliari??
Sas3 - 25/01/10
Il voto a Cossu è giusto: 4 per come ha giocato fino al rigore procurato. 8 per il rigore procurato e l'espulsione. Media voto:6