Il Monza (formazione di Prima Divisione) cambia proprietà. Dopo cinque anni di gestione della famiglia di imprenditori bergamaschi Begnini, la società passa nelle mani di una nuova cordata, all'interno della quale figurano la società del rossonero Clarence Seedorf, la On International, che deterrà il 51% e la Reply Spa di Salvo Zangari, che deterrà il 49% e che ha come 'uomo immagine' l'ex nerazzurro Beppe Bergomi.
La trattativa era iniziata già nel dicembre 2008, quando il presidente uscente Giambattista Begnini aveva palesato la volontà di passare la mano, dimettendosi dopo la debacle interna dei biancorossi contro il Lumezzane (la sconfitta aveva portato anche all'esonero dell'allora tecnico Dario Marcolin) e dopo ben sei mesi, martedì sera è arrivata la firma del compromesso di acquisto.
Intanto, benché ancora non si abbiano certezze riguardo ai nomi dei futuri dirigenti e lo stesso amministratore delegato della On International Massimiliano Rossi abbia dichiarato al quotidiano 'il Giorno' che "né l'On International, né la Reply Spa possono essere indicati come i nuovi proprietari del Monza. Sarà invece una holding di più investitori, in rappresentanza di società nazionali e internazionali a guidare il club. Si saprà tutto nella conferenza stampa di presentazione del 26 giugno", si stanno iniziando a delineare i probabili ruoli: il rossonero Seedorf agirebbe ovviamente dietro le quinte, mentre per l'ex nerazzurro Bergomi si prospetta la condivisione della responsabilità del settore giovanile brianzolo, ma soprattutto la panchina di una delle formazioni (si parla molto probabilmente di quella degli Allievi).
Scopo principale del business sarà inoltre la costruzione sull'area del Centro Sportivo di Monzello di una sorta di clinica della salute sul modello di MilanLab, che si proponga di garantire ad atleti già affermati o a giovani talenti una metodologia all'avanguardia per poterne monitare al meglio le condizioni fisiche e psichiche.
Inoltre, con l'appoggio dell'Amministrazione Comunale di Monza si punterà nel giro di pochi anni alla realizzazione della 'Cittadella dello Sport', con la ricostruzione dello Stadio Brianteo sul modello degli stadi inglesi e la creazione di una struttura capace di produrre ricavi per 365 giorni all'anno.
GLI INTERESSATI SMENTISCONO
La Reply Spa e il gruppo On International di Clarence Seedorf non hanno acquistato il Monza Calcio. Lo ha precisato la società brianzola, il cui azionista di maggioranza è il gruppo bergamasco Begnini. ''Quanto riportato in questi giorni su alcuni organi di stampa nazionali circa l'esistenza di una trattativa per la cessione del pacchetto azionario dell'Ac Monza Brianza 1912 Spa all'azienda Reply Spa, è privo di fondatezza'', si legge nella nota. In merito alla vicenda è intervenuta con un comunicato anche Esselunga, indicata come potenziale socio dei nuovi acquirenti, che ha smentito ''categoricamente di essere interessata all'acquisto del Calcio Monza e di qualsiasi altra società di calcio''.
18 giugno 2009