L'Inter ha accolto lo scudetto nel ritiro di Appiano Gentile insieme al presidente Moratti. La squadra nerazzurra ha seguito davanti alla televisione la partita di Udine: al momento del triplice fischio c'è stato il boato e l'esplosione di gioia, con i giocatori che hanno intonato i cori 'Siamo noi, siamo noi. I campioni dell'Italia siamo noi', 'Se ne va, se ne va. La capolista se ne va' e 'Chi non salta...', riferito ai rivali rossoneri.
Il massimo dirigente nerazzurro, che oggi festeggiava anche i 64 anni, era seduto vicino a Materazzi e ha seguito le ultime fasi di Udinese-Milan con le mani sulla bocca. Alla fine abbracci tra tutti e ovviamente anche tra Moratti e Mourinho. I giocatori dell'Inter, Josè Mourinho e lo stesso Moratti sono usciti poi dai cancelli della Pinetina per festeggiare il 17° scudetto insieme ai tanti tifosi appostati fuori e li hanno innaffiati con lo champagne.
Al termine della partita del Friuli sono cominciati i caroselli anche in Piazza Duomo. 'C'è solo un presidente' e 'Zeru tituli', quest'ultimo rivolto ai sostenitori di Milan e Juventus, i cori più ricorrenti. Con il passare delle ore i tifosi sono diventati migliaia. I caroselli di auto, moto e motorini, a suon di clacson, hanno invaso le vie intorno a piazza Duomo e nei pressi del castello Sforzesco. In piazza Cairoli ci sono i tifosi della curva nord, ma anche tante famiglie con bambini al seguito, a sventolare bandiere e sciarpe e a cantare, mentre viene acceso un fumogeno dopo l'altro. E da Appiano la squadra si è diretta in pullman in Piazza Duomo per abbracciare tanti altri sostenitori nerazzurri.
16 maggio 2009