"Ora a Torino servirà una gara perfetta". E' un Ranieri soddisfatto a metà della prestazione della sua Juve in casa del Chelsea: a preoccupare non è la sconfitta, ma la mancanza di un gol in trasferta. "Con Buffon - ha spiegato - ci siamo detti che mai la Juve qui in Inghilterra aveva giocato così bene: i ragazzi sono molto fiduciosi. Però qui sarebbe servito fare un gol, avrei preferito giocare meno bene e segnare".
E' un Buffon soddisfatto nonostante la sconfitta in casa del Chelsea, quello che lascia lo Stamford Bridge. "Di buono c'è la prestazione di 75 minuti ben giocati, con personalità, in cui abbiamo messo sotto il Chelsea - ha detto il portiere bianconero -. Ce la siamo giocata alla pari; di cattivo ci sono i primi 15 minuti, in cui, come era accaduto a Palermo, abbiamo subito la loro partenza. Quando giochi contro certi campioni è più facile subire gol".
Ora Buffon guarda avanti: "Per il ritorno - dice - dobbiamo avere ottimismo e convinzione, ma non possiamo neanche gioire perché, anche se il risultato è ribaltabile, la partita poteva finire in un'altra maniera, segnando dei gol. Abbiamo giocato contro una squadra che qualitativamente ha qualcosa in più di noi. Penso che come compattezza e a livello di ritmo, se siamo come stasera o meglio, potremo metterli sotto dal punto di vista fisico. E' chiaro - la conclusione - che bisognerà mettere sul tavolo le nostre qualità migliori".
"Probabilmente meritavamo il pareggio". Alessandro Del Piero commenta così la sconfitta di Londra col Chelsea. Un 1-0 che, secondo il capitano della Juve, premia più del dovuto i londinesi: "Perché abbiamo fatto una buona partita e creato delle occasioni - ha aggiunto Del Piero -, ma senza segnare. Detto questo il Chelsea è una grande squadra, una squadra che rispettiamo. A Torino, però, dovremo fare di più, perché le possibilità di passare il turno ci sono. Ma dovremo fare la partita perfetta".25 febbraio 2009