Crolla il Barcellona nel derby

Real: score tennistico al Bernabeu

La Liga si riapre e nel modo più incredibile. Il Barcellona, che non perdeva una partita dal 31 agosto (la prima di campionato col Numancia), cade al Camp Nou contro l'Espanyol, l'ultima in classifica, che si prende il derby catalano e si toglie lo sfizio di battere la capolista, dando così una bella mano al Real Madrid. Ma soprattutto la squadra di Pochettino, che non vinceva dal lontano 2 novembre, adesso può sperare nella salvezza. La doppietta dell'ex Lazio, Ivan De la Pena, che rende vano il gol di Yaya Tourè e decide il derby nella ripresa, consente all'Espanyol di scavalcare il Numancia.

Prosegue, invece, il momento no della capolista, iniziato la settimana scorsa con il pareggio contro il Betis Siviglia. Gli andalusi speravano di concedere il bis in casa del Real Madrid e invece lasciano il Bernabeu con 6 gol sul groppone. Alla squadra di Juande Ramos, al decimo successo di fila, basta un tempo per infrangere i sogni di gloria dei biancoverdi, infliggergli il 6-1 finale e portarsi così a meno sette dal Barcellona. Prima doppietta con la camiseta blanca per Klaas Huntelaar e altri due gol per Raul che, dopo avere scavalcato la settimana scorsa Alfredo Di Stefano in cima alla classifica all time dei cannonieri del Real, ora prende il largo e sale a quota 311. Dietro i Merengues c'è sempre il Siviglia, vittorioso sull'Atletico Madrid con un gol di Navas a tre minuti dalla fine. Successo anche per il Villarreal di Giuseppe Rossi, ora quarto da solo.

Un gol di David Villa non basta al Valencia per vincere sul campo del Deportivo La Coruna. Così la squadra del pipistrello sulla maglia viene raggiunta al quinto posto dal Malaga che, trascinato da un Luque in gran forma, vince sul campo del Valladolid. In Maiorca-Santander va in campo anche Rafa Nadal, numero 1 del tennis e nativo dell'isola, che viene premiato dallo zio Miguel Angel Nadal, ex nazionale spagnolo di calcio, con una medaglia. Poi si mette in posa con i giocatori per la classica foto-ricordo.

21 febbraio 2009