"Io di nuovo ct? Mai dire mai"
Lippi apre a un possibile ritorno. "Scudetto? L'Inter ce la farà"

"Tornare in Nazionale? Nella vita non si può mai dire mai. Un giorno, non so quando, non so in quale momento, non mi dispiacerebbe tornare ad allenare l'Italia. Non posso dire quando ma non escludo che in futuro non sarò di nuovo ct". Marcello Lippi elogia l'attuale ct Donadoni, ma non scarta l'ipotesi di sedere di nuovo sulla panchina azzurra, dove ha conquistato nel 2006 la Coppa del Mondo. Certamente non seguirà le orme di Capello e Trapattoni, che hanno accettato di guidare selezioni straniere, ovvero Inghilterra e Irlanda.
"Capello ha sempre dichiarato che per motivi suoi non allenerà mai la nazionale italiana, Trapattoni l'ha già allenata e sappiamo com'è andata" sottolinea Lippi. "Io ho avuto la fortuna di vincere un mondiale un anno e mezzo fa con l'Italia, e non potrei mai allenare una rappresentativa straniera". A giugno, intanto, ci sono gli Europei e alla Nazionale è toccato un girone di ferro con Romania, Olanda e Francia. "Sarà determinante adottare l'approccio giusto alla prima partita - è il pensiero dell'ex ct -. E' chiaro che l'Italia dovrà affrontare nel modo giusto Francia e Olanda. Donadoni ha un gruppo di giocatori forti, che ha voglia di vincere, nonostante molti di loro siano campioni del mondo, ed è stato bravo ad inserire quei quattro-cinque giocatori in più. Credo che gli azzurri abbiano ottime chance di vincere".
Gli ultimi Europei li ha vinti l'outsider Grecia. "Sono convinto che gli quest'anno li vincerà una grande squadra e che non ci saranno sorprese. Però, se devo indicare il nome di una nazionale che può fare molto bene, dico la Croazia". Sulla possibile convocazione di Del Piero Lippi non si sbilancia: "La Nazionale ha già un commissario tecnico che è molto bravo. Non sta a me fare le sue scelte. Io ho gestito Del Piero in azzurro per due anni, ora tocca a lui, è il suo lavoro, non il mio. Quello che posso dire che Del Piero è un super campione e ho l'impressione che continuerà a giocare per parecchi anni ancora".
Lippi, contrario al boicottaggio di Pechino2008 ("Lo sport deve prevalere su tutto e quindi è giusto che gli atleti partecipino ai Giochi"), parla anche di campionato. "Io ho la sensazione che, tutto sommato, nonostante certe difficoltà dell'ultimo periodo, l'Inter alla fine ce la farà - dice Lippi -, anche perché non deve più giocare in Champions e torneranno disponibili molti giocatori decisivi. Certo che, se fossi un tifoso romanista, ci crederei fino alla fine, eccome. In questa stagione il miglior calcio lo ha giocato sicuramente la Roma, e, a tratti, anche la Fiorentina".
31 marzo 2008





