Playoff Nba, fenomeno Curry: Warriors campioni a Ovest

Rimonta completata: in gara 7 Golden State batte Oklahoma 96-88 e va alle Finals. Sarà di nuovo sfida con Cleveland

Stephen Curry riscrive un altro pezzo di storia dell'Nba e con 36 punti trascina i Golden State Warriors alla vittoria in gara 7 nella finale di Conference ad Ovest: gli Oklahoma City Thunder si arrendono 96-88 e vedono materializzarsi l'incubo rimonta, dopo essere stati avanti 3-1 nella serie. I campioni in carica volano quindi alle Finals dove affronteranno i Cleveland Cavaliers di LeBron James, nella rivincita della sfida della passata stagione.

Non poteva che chiudersi con una meravigliosa gara 7 l'epica serie di finale della Western Conference tra Golden State Warriors e Oklahoma City Thunder. I campioni in carica, sotto 3-1, sono riusciti a rimontare vincendo gara 5 in casa e gara 6 ad OKC, e poi hanno finito il lavoro conquistando 96-88 la decisiva settima partita che dava accesso alle Nba Finals 2016 contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James. Una rimonta che fa diventare i Warriors la decima squadra nella storia dei playoff a vincere una serie rimontando da 3-1 e la prima dai Celtics del 1981 a compiere questo 'comeback' in una finale di Conference.

La sfida della Oracle Arena di Oakland ha visto gli Oklahoma City Thunder partire alla grande dimostrando una notevole reazione dopo la sconfitta in gara 6: dominano a rimbalzo con Ibaka, Adams e Roberson e non permettono a Golden State alcun tiro facile in area. I Warriors restano a galla con le triple di Curry e Thompson (Klay inizia con 7 errori dall'arco), vanno anche sotto di 13 sul 35-22 ma riescono a tornare negli spogliatoi per l'intervallo sotto di 6 sul 48-42, un affare vista la supremazia di Durant e compagni.

Il terzo quarto si apre con una scarica di triple di Golden State, 5 - tre di Curry, una Thompson, una Iguodala - che permette ai padroni di casa di sorpassare sul 57-56. Qui i Thunder sbandano, Westbrook e Durant smettono di giocare con i compagni e la panchina dei Warriors con Livingston, Barbosa e Varejao permette di allungare fino al 71-58. Nell'ultimo periodo è una battaglia serrata, Golden State con Curry e Draymond Green respinge i tentativi di rimonta dei Thunder e quando Steph segna il canestro del 90-79 sembra finita. In realtà Oklahoma City ha un ultimo sussulto con Durant che segna 7 punti in fila e riapre tutto riportando i suoi a -4. Sull'azione successiva Ibaka commette però fallo su tiro da tre di Curry che infila i liberi e poi, dopo due errori di Durant, è lo stesso Curry a chiudere i conti con la bomba del +10 a 26 secondi dalla fine.

Al suono della sirena la Oracle Arena esplode, i Warriors si confermano campioni della Western Conference e potranno difendere il titolo di campioni Nba in finale contro i Cleveland Cavs. Strepitoso Steph Curry con 36 punti con 7 triple, 21 con 6 bombe per Klay Thompson, 11 di Draymond Green e 7 di Iguodala, maestoso in difesa. Ai Thunder, che hanno 27 punti di Durant e 19 con 13 assist di Westbrook, resta il grande rammarico di aver sprecato una grande occasione avanti 3-1 nella serie, un'occasione che potrebbe non ricapitare mai più.