Nba: Warriors sul velluto, i Jazz suonano la decima

Slitta l’esordio di Belinelli, in panchina nella vittoria di Philadelphia sui Knicks. Bene Gallinari nel successo dei Clippers in casa dei Nets

Nba: Warriors sul velluto, i Jazz suonano la decima

Nella notte Nba i Warriors si sbarazzano senza problemi dei Suns 129-83. Inarrestabile Utah che conquista la decima vittoria di fila: San Antonio ko 101-99. Belinelli assiste dalla panchina al successo di Philadelphia sui Knicks 108-92, mentre Gallinari segna 16 punti nella vittoria dei Clippers in casa dei Nets 114-101. Super Davis (38 punti) e Pelicans ok a Detroit 118-103. Bene Chicago, superati i Magic 105-101.

GOLDEN STATE WARRIORS-PHOENIX SUNS 129-83
Terza vittoria consecutiva per Golden State che domina la sfida con i Suns alla Oracle Arena di Oakland. Phoenix alla sesta sconfitta di fila nonostante un grande Elfrid Payton che mette a referto 29 punti, 8 rimbalzi e 5 assist. Bene anche Warren (14 punti) ma sono gli unici due ad andare in doppia cifra per i Suns, perché Len, Jackson e Chandler segnano solo 8 punti a testa. I Warriors fanno registrare, invece, ben cinque uomini in doppia cifra e ringraziano Steph Curry (22 punti), la doppia doppia di Omri Casspi (19 punti e 10 rimbalzi), Durant (17), Thompson e Young con 16 punti a testa. Risultato mai in discussione e Golden State continua a guardare tutti dall’alto nella Western Conference.

UTAH JAZZ-SAN ANTONIO SPURS 101-99
Non sembra conoscere ostacoli la rincorsa di Utah verso i playoff, alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City arriva la decima vittoria consecutiva. Emozioni nella sfida contro San Antonio: primi due quarti con i Jazz avanti, poi la rimonta degli Spurs che si ritrovano sopra di 8 punti prima dell’ultimo parziale con tanto di rimonta e finale thrilling, protagonista Donovan Mitchell a segnare gli ultimi 3 punti decisivi a pochi istanti dalla sirena. Proprio la giovane guardia statunitense di Utah è il top scorer del match con 25 punti, fondamentali per la vittoria dei Jazz come i 20 di Ingles e i 19 di Favors. Per gli Spurs, al secondo ko di fila e terzi in graduatoria nella Western Conference, bene Anderson (16 punti), Pau Gasol (15 punti e 15 rimbalzi) e Green (13).

PHILADELPHIA 76ERS-NEW YORK KNICKS 108-92
Aspettando l’esordio di Marco Belinelli, che si accomoda in panchina con la sua canotta numero 18 poche ore dopo la firma sul contratto, i Sixers conquistano la quarta vittoria consecutiva che vale il settimo posto a Est, laddove New York continua la caduta libera dopo aver raccolto il settimo ko di fila. In attesa delle performance di Belinelli, al Wells Fargo Center di Philadelphia il grande protagonista della serata tra i Sixers è il croato Dario Saric che mette a referto 24 punti, mentre Jj Redick ne segna 18 e Joel Embiid 17. Tripla doppia da ricordare per Tj McConnell (10 punti, 10 rimbalzi e 11 assist). I Knicks si consolano con le buone performance di Beasley (22 punti) e Lee (18), mentre Kanter firma una doppia doppia da 17 punti e 13 rimbalzi.


BROOKLYN NETS-LOS ANGELES CLIPPERS 101-114
I Clippers di Gallinari ritrovano il successo, il sesto nelle ultime otto gare, dopo la battuta d’arresto di Philadelphia e continuano a spingere a caccia di un posto playoff nella Western Conference. Sesta sconfitta di fila per i Nets, la decima nelle ultime undici gare, che capitolano ancora sul parquet amico del Barclays Center di New York e vedono pian piano spegnersi i sogni di risalita a Est. I Clippers ringraziano Williams (20 punti) e Rivers (17), mentre Danilo Gallinari chiude la sua partita con 16 punti e 5 rimbalzi. Bene anche Jordan con una doppia doppia da 16 punti e 17 rimbalzi. Per i Nets 16 punti a testa per Russell e Harris, 15 per Crabbe e doppia doppia per Carroll (12 punti e 10 rimbalzi).

DETROIT PISTONS-NEW ORLEANS PELICANS 103-118
Seconda gioia di fila per i Pelicans che occupano l’ultimo gradino playoff nella Western Conference, terza sconfitta consecutiva per i Pistons che al momento sarebbero fuori dalla post season con il nono posto a Est. Il tutto dopo la sfida della Little Caesars Arena di Detroit dove New Orleans fa la voce grossa grazie a un super Anthony Davis, mattatore della serata con 38 punti e 10 rimbalzi. Doppia doppia anche per Jrue Holiday (21 punti e 12 assist) e Nikola Mirotic (21 punti e 12 rimbalzi). Nella serata delle doppie doppie, a Detroit non basta quella di Drummond (13 punti e 21 rimbalzi) così come solo per le statistiche sono i 22 punti di Griffin, i 14 di Bullock e l’aver portato ben sei uomini in doppia cifra.

CHICAGO BULLS-ORLANDO MAGIC 105-101
Gioia casalinga per Chicago che ritrova il sorriso allo United Center conquistando il secondo successo nelle ultime tre partite. Capitola ancora Orlando al secondo ko di fila, in una sfida che metteva di fronte due squadre lontane dalle posizioni che contano nella Eastern Conference. Cinque uomini in doppia cifra per i Bulls: Markkanen (21), Portis (19), LaVine (18), Grant (14) e Valentine (11). Altrettanti, ma non bastano, per i Magic che perdono nonostante la buona prestazione del croato Mario Hezonja (24 punti), poi Fournier (22), Simmons (14) e i 10 punti a testa di Biyombo e Speights.

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