Nba: Warriors, quante triple. Curry e Thompson fanno 71 punti in due

I Sacramento Kings perdono contro Orlando: Belinelli non basta. Oklahoma City si inchina a Rubio e ai Timberwolves

Nba: Warriors, quante triple. Curry e Thompson fanno 71 punti in due

Intensa notte Nba con dieci partite. Un positivo Marco Belinelli da 17 punti non basta ai Sacramento Kings per piegare gli Orlando Magic. Prosegue il momento nero dei Thunder che perdono in casa contro i giovani Timberwolves: decide la tripla di Rubio a fil di sirena. A proposito di triple, Golden State e Portland ne segnano in tutto 37, un record, ma a spuntarla sono i Warriors. Cadono i Celtics, volano Heat e Hornets.

Non basta un solido Marco Belinelli da 17 punti con triple in 28 minuti ai Sacramento Kings che perdono in casa 107-100 contro gli Orlando Magic guidati dai 20 punti con 11 rimbalzi di Aaron Gordon. I Kings partono male, rimontano ma alla fine cedono nel finale: pesa tantissimo l'assenza della stella DeMarcus Cousins, sospeso dalla dirigenza dopo un diverbio con coach George Karl. Sconfitta casalinga, inaspettata, per gli Oklahoma City Thunder, battuti 99-96 dai giovani Minnesota Timbwerwolves. OKC prosegue nel suo momento complicato post All Star Game e scivola ancora nonostante 28 punti di Durant e 26 di Westbrook: decide il match la tripla a fil di sirena dello spagnolo Ricky Rubio, 13 punti e 12 assist.

Pazzesca gara alla Oracle Arena dove i Golden State Warriors battono 128-112 i Portland Trail Blazers e proseguono nella loro striscia vincente. I padroni di casa chiudono la pratica già nel primo tempo, chiuso avanti 81-61. Spicca la prova maiuscola degli Splash Brothers, Stephen Curry e Klay Thompson, che assieme producono 71 punti (34 e 37 rispettivamente). Ai Blazers non bastano i 18 punti di McCollum e i 17 di Lillard, nativo di Oakland. Da segnalare è che le due squadre producono un totale di 37 canestri da tre punti, un primato storico Nba.

Dopo 14 vittorie di fila si ferma invece la serie casalinga dei Boston Celtics che perdono 102-98 contro gli Houston Rockets guidati da 32 punti del Barba James Harden. Prosegue invece la corsa degli Charlotte Hornets che piegano 118-103 i Detroit Pistons con 17 punti e 11 assist di Batum e centrano il sesto successo di fila. Nelle altre gare i Clippers piegano 101-94 i Knicks con 24 punti e 15 di Chris Paul, i Miami Heat travolgono a domicilio i Bulls 118-96, tornano al successo i Philadelphia 76ers che battono 95-89 i Nets, gli Utah Jazz superano 114-93 gli Wizards mentre i Memphis Grizzlies battono 121-114 i Pelicans in overtime grazie a 33 punti, massimo in carriera, di Lance Stephenson.

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