Nba: Toronto e Boston non sbagliano, 45 punti di Aldridge trascinano San Antonio

Le prime due della Eastern Conference stendono Nets e Blazers. Ok Golden State e Cleveland

Nba: Toronto e Boston non sbagliano, 45 punti di Aldridge trascinano San Antonio

Non sbaglia un colpo Toronto che nella notte Nba vince col brivido contro Brooklyn e consolida la vetta a Est, ma Boston resta in scia superando Portland. Alle spalle del duo di testa Cleveland non ha problemi su Phoenix. In Western Conference un super Westbrook stende Miami per il quarto posto dei Thunder, due gradini più in alto riesce tutto facile a Golden State (che perde Curry per infortunio) su Atlanta. San Antonio, grazie ai 45 punti di Aldridge, passa contro Utah ai supplementari.

ATLANTA HAWKS-GOLDEN STATE WARRIORS 94-106
Gara molto equilibrata con Atlanta che ha sperato nel colpaccio fino al risveglio di Golden State: i Warriors, dopo aver inseguito fino alla fine del terzo quarto, hanno fatto intendere chi è la squadra campione in carica. Hawks che possono ritenersi soddisfatti per la prestazione: Prince fa 20 punti mentre Schroder chiude con 16. Curry trascina dapprima i suoi metettendo a segno 29 punti, ben assistito da Young e dai suoi 24 punti,  poi però è costretto a fermarsi nel 3° quarto, quando JaVale McGee gli cade addosso urtandogli il ginocchio sinistro e provocandogli una distorisione: solo gli esami chiariranno l'entità dell'infortunio. Golden State è sempre seconda nella Western Conference dietro Houston.

BROOKLYN NETS-TORONTO RAPTORS 112-116

Match sempre in bilico, combattuto fino all'ultimo quarto, ma alla fine ad esultare è Toronto. Ottima prova dei Nets con Russell, che si regala una tripla doppia di 18 punti, 11 rimbalzi e 13 assist. Il trio magico dei Raptors, Lowry-DeRozan-Valanciunas, non delude e guida la propria squadra al successo: il primo è autore di una splendida tripla doppia (25 punti, 10 rimbalzi e 12 assist), il secondo e il terzo invece mettono a referto rispettivamente 21 e 23 punti. Toronto è sempre più leader di Est.

BOSTON CELTICS-PORTLAND TRAIL BLAZER 105-100
Seconda di Est contro terza di Ovest: alla fine del quarto quarto è Boston, ancora senza Irving, ad aggiudicarsi la vittoria. Protagonista tra le fila dei Celtics è Marcus Morris con 30 punti, seguito da Rozier con 16 punti, invece i Blazers devono gettare la spugna nonostante i 26 punti di Lillard e McCollum e la doppia doppia (16 punti e 10 rimbalzi) di Aminu. Boston conferma la propria posizione di classifica mentre Portland vede Oklahoma vicinissima alla terza piazza.

LOS ANGELES CLIPPERS-INDIANA PACERS 104-109
Non poteva commettere passi falsi Indiana contro Los Angeles. I Pacers continuano ad essere la mina vagante di Est: in questo match molto bene Bogdanovic con 28 punti, Oladipo con 18 e Young con una doppia doppia di 16 punti e 10 rimbalzi. Clippers che comunque se la sono giocata ma si sono dovuti arrendere alla superiorità avversaria, nonostante i 18 punti di Harris e le doppie doppie di Jordan, 14 punti e 11 rimbalzi, e di Williams, 27 punti e 10 assist. Indiana è quinta nella Eastern Conference mentre Los Angeles è decima a Ovest.

DENVER NUGGETS-WASHINGTON WIZARDS 108-100
Successo importantissimo per Denver su Washington. I Nuggets si sono scatenati: Jokic chiude con 25 punti e 8 rimbalzi, Murray mette a referto gli stessi punti del compagno e infine Barton ne fa 23; l'ultimo ad arrendersi per i Wizards è stato Bradley Beal, autore di 24 punti. Ora Washington è sesta a Est, Denver invece è nona a Ovest.

PHEONIX SUNS-CLEVELAND CAVALIERS 95-120

Phoenix subisce un pesante ko per mano di Cleveland. LeBron James ha fatto la voce grossa, mettendo a referto 27 punti, seguito da Kevin Love, che chiude con 20 punti; non bastano ai Suns la doppia doppia di Chriss, 19 punti e 10 rimbalzi, i 20 punti di Daniels e i 17 di Jackson. I Cavs rimangano saldamente al terzo posto della Eastern Conference.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-NEW YORK KNICKS 108-104

Nonostante i larghi favori dei pronostici Minnesota ha dovuto sudare per avere la meglio su New York. Straordinario Karl-Anthony Towns che chiude con una doppia doppia di 24 punti e 13 rimbalzi. Sponda Knicks non sono bastati, incredibilmente, i 39 punti di un pazzesco Hardaway Jr., praticamente colui che ha tenuto testa da solo ai Timberwolves. Minnesota è settima nella Western Conference.

MILWAUKEE BUCKS-CHICAGO BULLS 118-105
Milwaukee riesce ad avere la meglio di Chicago. I Bucks, nonostante l'assenza di Antetokounmpo, fanno registrare buoni numeri, in primis Muhammad con 21 punti, seguito a ruota da Snell con 18, da Middleton con 16 e da Henson con una doppia doppia (11 punti e 12 rimbalzi). Ottima prova tra le fila dei Bulls per Valentine, 20 punti, mentre Felicio va in doppia doppia con 11 punti e altrettanti rimbalzi. Milwaukee è ottava nella Eastern Conference.

MIAMI HEAT-OKLAHOMA THUNDER 99-105
Ci ha provato fino alla fine Miami ma si è dovuta arrendere alla superiorità di Oklahoma. Buone prestazioni di Dragic e Johnson, rispettivamente autori di 20 e 23 punti. Russell Westbrook continua ad essere il perno dei Thunder, facendo registrare una doppia doppia con 29 punti e 13 rimbalzi, seguito da Adams, anch'egli con una doppia doppia (24 punti e 12 rimbalzi). Ancora sottotono Carmelo Anthony. Oklahoma è quarta a Ovest, sempre col fiato sul collo di Portland.

UTAH JAZZ-SAN ANTONIO SPURS 120-124

Gara bellissima conclusa all'overtime, vittoria che continua a confermare lo stato di forma strepitoso di San Antonio. Se da un lato troviamo Mitchell con 35 punti, Rubio con 20 e Favors con 22, dall'altro Marcus Aldridge fa capire chi è che comanda: i suoi 45 punti mettono le ali agli Spurs e, insieme ai 25 punti di Mills e ai 18 di Ginobili, firmano il successo. San Antonio è sesta a Ovest mentre Utah si trova due posizioni più in basso.

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