Nba: Spurs come i grandi Celtics, Raptors secondi a Est

San Antonio battere i Thunder al supplementare e chiude con una sola sconfitta interna. Successi anche per Clippers e Indiana

San Antonio, AFP

Cinque gare nella penultima notte di regular season Nba. Spicca la vittoria al supplementare contro i Thunder dei San Antonio Spurs, la 40esima in casa su 41 gare: eguagliato il primato dei Boston Celtics di Larry Bird del 1985-86. Toronto batte Philadelphia ed è seconda a Est: ai playoff sfiderà gli Indiana Pacers, settimi grazie alla vittoria sui Knicks. Successi anche per Clippers e Miami.

Soltanto i Golden State Warriors sono riusciti a passare in questa stagione all'AT&T Center: sì perchè i San Antonio Spurs hanno vinto l'ultima partita interna della stagione 102-98 in overtime contro gli Oklahoma City Thunder e hanno chiuso col record di 40-1 in casa eguagliando il primato assoluto dei Boston Celtics di Bird e McHale del 1985-86. Nonostante OKC tenga a riposo le stelle Durant e Westrbook, gli Spurs devono sudare per vincere: le seconde linee dei Thunder giocano una bella gara e Dion Waiters, 17 punti, impatta a quota 93. Leonard ha il tiro della vittoria ma sbaglia e così si va al supplementare: qui il numero 2 di San Antonio, 26 punti, è quasi infallibile e i texani la spuntano.

Tutto facile per i Los Angeles Clippers che travolgono 110-84 i Memphis Grizzlies e centrano il sesto successo in fila dal rientro di Blake Griffin. Passeggiata anche per i Toronto Raptors che asfaltano 122-98 i Philadelphia 76ers e conquistano il secondo posto a Est: nel primo turno dei playoff se la vedranno con gli Indiana Pacers che hanno sigillato la settima piazza con il successo 102-90 sui Knicks. Resta in corsa per la terza piazza a Est Miami grazie alla vittoria 99-93 coi Detroit Pistons: gli Heat dovranno vincere a Boston la prossima notte per sigillare il seed numero 3.

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