Nba, riscatto Warriors: Thunder travolti, serie sull'1-1

28 punti di Curry, Golden State dilaga: 118-91 in gara 2

Curry, AFP

Stephen Curry torna a ruggire e rialza Golden State. Dopo l’opaca prova in gara-1, l’Mvp all’unanimità dell’ultima regular season guida i suoi Warriors all’1-1 nella finale di Western Conference contro Oklahoma City: alla Oracle Arena finisce con un netto 118-91 (Curry 28; Durant 29) in favore dei campioni in carica. Gara solida ed equilibrata quella di Golden State, che tra quattro giorni cercherà il colpo in casa dei Thunder.

Erano stati 26 i punti del fenomeno di Akron in gara-1, quando la coppia Durant-Westbrook era a sorpresa riuscita a mettere a ferro e fuoco la Oracle Arena. In gara-2, con le spalle al muro, Curry piazza 28 punti in 30 minuti con percentuali spaventose: 9/15 dal campo, 5/8 da tre. Il tutto con 15 punti in due minuti nel secondo quarto, quello che indirizza la sfida. Insomma, una prova sublime che scaccia i fantasmi da Oakland.

Oklahoma City si dimostra però viva, e nel complesso conferma di poter rendere dura la vita ai campioni in carica. Durant firma 29 punti con 11/18 dal campo, Westbrook si dedica più che altro agli assist (12) e piazza 16 punti, pochi per i suoi standard. Ma Golden State vince la gara con equilibrio ed energia (15 rimbalzi offensivi contro i 7 dei Thunder) e si proietta con rinnovato ottimismo a gara-3, in programma lunedì notte alla Chesapeake Energy Arena.

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