Nba, playoff: Thunder stesi, i Warriors sono vivi

Golden State, sotto 3-1, batte 120-111 Oklahoma City e forza la serie di finale ad Ovest a gara 6. 31 punti per Curry

Nba, playoff: Thunder stesi, i Warriors sono vivi

La serie di finale della Western Conference nei playoff Nba è ancora aperta! Dopo due sconfitte di fila i Golden State Warriors, sotto 3-1, reagiscono da campioni e spinti dal pubblico della Oracle Arena battono 120-111 in gara 5 gli Oklahoma City Thunder. Non bastano a OKC i 40 punti di Durant per staccare il pass per le Finals: sono Curry, 31, e Bogut, 15 con 14 rimbalzi, a guidare la reazione dei californiani che forzano a gara 6.

"We are not going home!", "Non andiamo a casa!". E' la frase di Stephen Curry al pubblico della Oracle Arena dopo la vittoria 120-111 in gara 5 dei Golden State Warriors contro gli Oklahoma City Thunder nella serie di finale della Western Conference con OKC che, avanti 3-1, spreca il primo match point per volare alle Finals. I campioni Nba 2015, dopo le due scoppole ricevute in trasferta, non vengono detronizzati, reagiscono con cuore immenso davanti al proprio pubblico e forzano a gara 6 in programma sabato notte.

I Warriors contengono le folate dei Thunder e grazie a Curry e ad un coinvolto Bogut vanno al riposo lungo in vantaggio 58-50. Nel terzo periodo però Oklahoma City scala le marce, pareggia grazie a Durant e sorpassa sul 68-67 con una tripla di Westbrook. Golden State non crolla ma risponde con un canestro più fallo di Draymond Green, 11 punti e 13 rimbalzi dopo i disastri di gara 3 e 4, e chiude il terzo periodo a +4. Nell'ultimo quarto è l'ottimo impatto della panchina, assente a OKC, a scavare un solco importante per i Warriors: tripla di Iguodala per il +9, canestro di Livingston per il +12 e gioco da tre punti di Speights per il 96-83.

I Thunder reagiscono grazie a Durant, favoloso con 40 punti, ma poi sale in cattedra l'Mvp Stephen Curry: segna il canestro più fallo del +8, poi con due difese eccellenti ferma Durant e infine si inventa con un'acrobazia il canestro del 111-101 che chiude il conto a un minuto dalla fine. Poco dopo Durant ha in mano la tripla del -3 ma la palla si spegne sul ferro e così Golden State può esultare. Sono 31 i punti finali di Curry, sorretto dai 27 di Thompson e dai 15 con 14 rimbalzi di Bogut, bene anche la panchina che produce 30 punti. Per i Thunder spiccano i 40 di Durant e i 31 di Westbrook ma arriva poco dal resto della squadra.

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