Nba: ok Toronto e Indiana, Belinelli e Philadelphia cadono a Milwaukee

i Raptors battono Charlotte e consolidano la vetta, mentre i Pacers stendono Washington. Belinelli e compagni crollano sotto i colpi di Antetokounmpo

Nba: ok Toronto e Indiana, Belinelli e Philadelphia cadono a Milwaukee

Nella notte Nba si sono giocate sette partite, quasi tutte equilibrate e incerte fino all’ultimo. Toronto vince in casa con Charlotte (103-98) e si mantiene in vetta a Est dove Indiana conquista lo scontro d’alta classifica con Washington (98-95). I Sixers di Belinelli (10 punti) si arrendono ai Milwaukee Bucks (110-118), mentre l’unico successo agevole è quello di New Orleans a Dallas (126-109). Ok di misura Clippers, Sacramento e Atlanta.

CHARLOTTE HORNETS - TORONTO RAPTORS 98-103
Tra le mura amiche dell’Air Canada Center, Toronto batte Charlotte e consolida il suo primato ad Est. Vittoria molto più sofferta del previsto per i Raptors che, pur guidando sempre le operazioni, non riescono mai a scrollarsi di dosso la pressione degli Hornets. A condurre l’offensiva dei viaggianti c’è il solito Kemba Walker, ma nemmeno 27 punti sono sufficienti per evitare ai suoi la terza sconfitta consecutiva. Per i canadesi sono invece quattro vittorie di fila e si segnalano i 19 punti di DeRozan, i 18 di Valanciunas e i 17 di Ibaka. Si ferma a 14 invece Kyle Lowry, però nella sua partita ci sono anche 10 rimbalzi e 5 assist.

INDIANA PACERS - WASHINGTON WIZARDS 98-95
Indiana vince a Washington nella partita che metteva in palio il quarto posto provvisorio della Eastern Conference. Successo più che meritato per i Pacers, avanti nel punteggio per tutta la gara senza soluzione di continuità. I Wizards affondano fino a -15 (85-60) al termine del terzo periodo e provano a rientrare negli ultimi 12’, ma Oladipo (33 punti) e compagni blindano il successo segnando praticamente tutti i tiri liberi decisivi. In evidenza per Indiana anche Bojan Bogdanovic, per Washington ci sono i 22 (con 11 assist) di Bradley Beal e i 17 di Otto Porter Jr.

PHILADELPHIA SIXERS - MILWAUKEE BUCKS 110-118
Dopo quattro ko in fila torna a sorridere Milwaukee con Philadelphia in una partita dai due volti: per quasi tre tempi i Sixers sono padroni del campo arrivando a toccare anche i 20 punti di vantaggio, ma a cavallo dell’ultimo riposo i Bucks ribaltano tutto e condannano Belinelli e compagni che non riescono più a rientrare. Oltre ai 10 punti dell’italiano, per Philly ci sono i 25 di Dario Saric e i 19 di Embiid. Per Milwaukee un unico mattatore: è sempre l’inarrestabile greco Giannis Antetokounmpo, sugli scudi con i suoi 35 punti, 9 rimbalzi e 7 assist.

NEW ORLEANS PELICANS - DALLAS MAVERICKS 126-109
Dura meno di un quarto la resistenza di Dallas in casa con New Orleans, poi i Pelicans scappano via e si vanno a prendere l’ottava vittoria consecutiva che consolida quel quarto posto a Ovest davvero difficile da pronosticare un mese fa, quando i ragazzi di Gentry erano in piena crisi dopo l’infortunio di Cousins. Holiday (30 punti), Mirotic (24) e Davis (23 +13 rimbalzi) lanciano gli ospiti, ma è impossibile non menzionare la tripla doppia sfiorata da Rajon Rondo (14 punti, 10 assist e 9 rimbalzi). La nota lieta della serata dei Mavericks è rappresentata dai 23 punti di Nowitzki e di Dennis Smith Jr: troppo poco però per scampare l’ennesima sconfitta di una stagione fallimentare.

BROOKLYN NETS - LOS ANGELES CLIPPERS 120-123
I Los Angeles Clippers danno nuova linfa alla loro rincorsa playoff vincendo una partita dominata per oltre tre tempi, ma che hanno rischiato di perdere nel quarto periodo quando Brooklyn è passata a condurre. Una tripla di Austin Rivers (migliore dei suoi con 27 punti) a 33” dalla sirena riporta definitivamente avanti la squadra di Gallinari (ancora infortunato) che deve ringraziare anche Tobias Harris e Lou Williams, autori di 26 e 21 punti. Brooklyn esce comunque a testa alta dallo Staples Center: per i Nets si fanno notare Caris LeVert (27 punti), DeMarre Carroll (20 punti) e Joe Harris (19 punti).

NEW YORK KNICKS - SACRAMENTO KINGS 99-102
Una tripla di Skal Labissiere (14 punti) a poco più di 2” dalla sirena regala a Sacramento il successo su New York. Al Golden 1 Center i Kings devono vincerla due volte perchè dopo aver dominato una partita intera, sono in grado di farsi recuperare nell’ultimo periodo quasi 20 punti dai Knicks che impattano sul 99-99. Poi il pezzo di bravura di Labissiere che non rende vana la prova di Bogdan Bogdanovic (22 punti). New York alza bandiera bianca nonostante i 24 di un positivo Tim Hardaway Jr.

PHOENIX SUNS - ATLANTA HAWKS 112-113
Grande spettacolo ad Atlanta nella sfida tra delusi che vede opposti gli Hawks, ultimi a Est, e i Phoenix Suns, penultimi a Ovest. Alla Philips Arena va in scena una gara vibrante, caratterizzata da continui cambi di leadership e dal risultato incerto fino alla fine. Al fotofinish la spuntano i padroni di casa che trovano a 8” dalla sirena la tripla del definitivo sorpasso con Tauren Prince (22 punti). Nelle fila di Atlanta bene anche il tedesco Schroder (21 punti), mentre a Phoenix non basta la tripla doppia di Elfrid Payton (11 punti, 14 assist e 10 rimbalzi), i 35 di un super Tj Warren e i 20 di Devin Booker.

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