Nba: i Cavs si rialzano, crollano i Thunder

Cleveland stende Boston con un super Irving, Oklahoma City cade a Memphis dopo l'espulsione di Westbrook. Ok gli Hornets ancora senza Belinelli

Nba, foto AFP

Dopo la sconfitta subita a Detroit, i Cleveland Cavaliers trovano il pronto riscatto nella notte Nba battendo 124-118 i Boston Celtics grazie ai 32 punti messi a segno da Kyrie Irving, uscito nel finale per crampi. Gli Oklahoma City Thunder crollano 114-80 a Memphis con un nervosissimo Russell Westbrook espulso per doppio fallo tecnico. Con Belinelli ancora out per una distorsione alla caviglia, i Charlotte Hornets travolgono 91-82 i Miami Heat.

Ci si attendeva una risposta da parte dei Cavs e la risposta è arrivata. I campioni in carica dell'Nba ripartono dopo il ko con i Pistons regolando i Celtics. Cleveland manda per la seconda volta nella sua recente storia (dopo il successo sui Lakers dell'8 febbraio del 2015) i tre giocatori simbolo in doppia doppia: Irving 32 punti e 12 assist, LeBron James 23 punti e 11 assist e Kevin Love 30 punti e 15 rimbalzi. Con questo successo i Cavaliers restano saldamente al comando della classifica a Est con un record di 24-7, Celtics terzi (19-14). Al secondo posto si confermano i Raptors che, però, perdono 99-91 sul parquet di Phoenix. Per i Suns da segnalare i 22 punti di Eric Bledsoe e i 19 di Devin Boooker, 9 dei quali solo nel quarto parziale.

Il protagonista in negativo della notte è Russell Westbrook, cacciato a Memphis per doppio fallo tecnico nel corso del terzo quarto dopo aver inveito pesantemente contro l'arbitro Brian Forte ("Questa è una str..."). I Grizzlies, trascinati da Marc Gasol (25 punti), ne approfittano e tornano al successo dopo due ko di fila. Rientrato negli spogliatoi, Westbrook rincara la dose con un'intervista in cui rivela di sentirsi discriminato dagli arbitri: "Non so spiegarmi l'espulsione: non ho fatto niente. Questo episodio conferma una mia sensazione: non avverto il beneficio del dubbio nei miei confronti. Non vengo considerato come gli altri giocatori. Non posso nemmeno parlare, non ho diritto a protestare se vado in penetrazione e vengo preso a martellate dagli avversari".

Nonostante l'assenza di Belinelli, gli Hornets proseguono nel loro cammino vincendo in casa contro gli Heat grazie ai 16 punti e 13 rimbalzi messi a referto da Nicolas Batum. Nelle altre gare gli Utah Jazz si sbarazzano 100-83 dei Philadelphia 76ers e possono sorridere per il ritorno in grande stile, dopo 13 gare di assenza per infortunio, di George Hill (21 punti). I Dallas Mavericks, infine, espugnano 101-89 lo Staples Center di Los Angeles sconfiggendo i Lakers: Wesley Matthews mette a referto 20 punti.

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