Nba: Harden ne fa 56 contro Utah, problemi all'anca per Gallinari

Il 'Barba' chiude con uno strepitoso 19/25 al tiro nel 137-110 dei Rockets sui Jazz. Miami piega 104-101 i Clippers, che perdono il 'Gallo' per infortunio

Nba: Harden ne fa 56 contro Utah, problemi all'anca per Gallinari

Dopo i 57 punti di LeBron James un paio di notti fa, tocca a James Harden scollinare quota 50 nella vittoria per 137-110 degli Houston Rockets sugli Utah Jazz. Il 'Barba' ne mette 56, con uno strepitoso 76% dal campo, che va il massimo in carriera. Brutta sconfitta per i Los Angeles Clippers contro i Miami Heat: 104-101 il punteggio finale. LA perde Danilo Gallinari, uscito dal campo alla fine del primo tempo per un colpo all'anca sinistra.

James Harden dice 56, firma il suo nuovo record in carriera, e permette agli Houston Rockets di trovare l'ottava vittoria in questo inizio di regular season che vale il primo posto nella Western Conference. Al Toyota Center, i 'Razzi' texani superano gli Utah Jazz 137-110 grazie a una prova magistrale della 'Barba' più famosa della palla a spicchi, che chiude con uno strepitoso 76% dal campo (19/25 al tiro). Partita mai in discussione, con i padroni di casa che prendono il comando delle operazioni già alla fine del primo quarto (28-39), senza più voltarsi indietro. Una notte da record per Harden, visto il suo 76% al tiro, associato ad un così elevato numero di punti, non si vedeva dai 61 messi a referto da Karl Malone contro i Bucks nel lontano 26 gennaio 1990, in una gara in cui tirò 21/26 dal campo. Notte da dimenticare, invece, per i Los Angeles Clippers, che perdono 104-101 contro i Miami Heat e che devono fare i conti con l'infortunio a Danilo Gallinari, uscito alla fine del primo tempo dopo un colpo subito all'anca sinistra e tenuto cautelativamente a riposo. Partono meglio i Miami Heat, spinti da Goran Dragic, ma a rispondere presente per LA è proprio il 'Gallo', che si porta subito a quota 6. La partita dell'azzurro, però, finisce presto e, senza di lui, si spengono anche i Clippers che incassano un break di +10 nel terzo periodo che, di fatto, chiude la questione. A nulla serve il tentativo di rimonta finale con i ragazzi di Doc Rivers che incassano la quarta sconfitta stagionale. Da incorniciare la prova di Hassan Whiteside, che chiude con 21 punti e 17 rimbalzi. A LA non bastano i 23 con 8 rimbalzi di Blake Griffin.

Continua il momento di crisi dei Cleveland Cavaliers, che incassano una bruttissima sconfitta contro gli Atlanta Hawks, fanalino di coda nella Eastern Conference: 115-117 il punteggio finale. Il mattatore dell'incontro è il tedesco Dennis Schroder, che ferma il tassametro a quota 28. Per Cleveland, alla sesta sconfitta in questo tribolato avvio di stagione, non bastano i 26 con 13 assist del 'Prescelto'. 0 punti in 9 minuti per Marco Belinelli. Vittoria importante, invece, per i San Antonio Spurs che si impongono 112-95 contro i Phoenix Suns, permettendo a coach Gregg Popovich di superare Phil Jackson per numero di vittorie in carriera in panchina: 1156 per l'allenatore dei texani, ora sesto nella classifica all-time. Continua ad incantare Kristaps Porzingis, che nella vittoria per 108-101 dei suoi New York Knicks contro gli Indiana Pacers ne mette 40. Tutto facile anche per i giovani Minnesota Timberwolves che superano 112-94 Charlotte e restano al secondo posto ad Ovest alle spalle dei Rockets. Con i 36 punti del solito Damian Lillard, Portland piega 99-103 gli Oklahoma City Thunder, mentre i Los Angeles Lakers della coppia Ingram-Lopez superano i Memphis Grizzlies 107-102. Partenza da record per i Boston Celtics, che piazzano il loro ottavo successo in fila contro Orlando: 104-88 il punteggio finale.

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