Nba, Golden State vola: 14ª vittoria consecutiva in trasferta

Contro gli Warriors nulla da fare per Chicago. Successi anche per Toronto, San Antonio e gli Hawks di Belinelli

Nba, Golden State vola: 14ª vittoria consecutiva in trasferta

Trascinata dai suoi Splash Brothers (Thompson 38 punti, Curry 30) Golden State batte Chicago (119-112) e conquista la 14ª vittoria di fila in trasferta. Sorridono anche i Toronto Raptors che piegano Detroit (96-91) e i San Antonio Spurs che battono a domicilio Brooklyn (100-95). Solo 8 punti per Belinelli, ma i suoi Atlanta Hawks superano New Orleans (94-93) grazie a un canestro di Bazemore a 2" dalla sirena. Successi casalinghi per Okc e Clippers, al tappeto Lakers e Denver Nuggets.

GOLDEN STATE WARRIORS - CHICAGO BULLS 119-112
Quarta vittoria consecutiva per Golden State che sbanca lo United Center di Chicago. Gara in equilibrio fino all’intervallo lungo, poi nel terzo periodo i campioni in carica piazzano uno dei loro devastanti parziali (33-12 il risultato del quarto) e ammazzano la partita. Con Mirotic (24 punti) i Bulls provano a rientrare nell’ultima frazione, ma non riescono mai ad arrivare troppo vicini alla squadra di Kerr che può controllare senza soffrire. Mvp della serata è Klay Thompson con 38 punti e 7/13 dall’arco (primo giocatore in stagione a raggiungere quota 150 triple a bersaglio). Molto bene anche Curry (30 punti e 9 rimbalzi), si ferma a 19 Kevin Durant ma ci sono anche 8 rimbalzi e 7 assist.

DETROIT PISTONS - TORONTO RAPTORS 96-91

Toronto batte in casa Detroit e rialza la testa dopo le sconfitte con Golden State e Philadelphia. Il leitmotiv della sfida dell’Air Canada Center è il duello sotto canestro tra Valanciunas e Drummond. Il lituano dei Raptors ne fa 17 con 16 rimbalzi, il centro dei Pistons lo supera con 25 punti e 17 rimbalzi ma non riesce ad evitare ai suoi il settimo ko nelle ultime otto trasferte. Miglior marcatore per coach Casey e Cj Miles con 21 punti e 5 triple in uscita dalla panchina. Buone prove anche per Lowry (18 punti e 9 rimbalzi) e DeRozan (17 punti).

SAN ANTONIO SPURS - BROOKLYN NETS 100-95

San Antonio scopre a due ore dalla partita che farà ancora a meno di Kawhi Leonard (out a tempo indeterminato per il solito problema al quadricipite), ma riesce comunque a violare il parquet dei Nets. Mattatore di giornata è LaMarcus Aldridge con 34 punti e 8 rimbalzi, ma non si possono non menzionare i 25 di un Patty Mills quasi perfetto da tre (7/8). A Brooklyn non bastano i 20 di Allen Crabbe e i 18 di Joe Harris.

NEW ORLEANS PELICANS - ATLANTA HAWKS 93-94

La gara che regala più emozioni è quella tra Atlanta e New Orleans. I Pelicans sembrano essere in controllo e per tre quarti guidano nel punteggio, ma gli Hawks si rifanno sotto nell’ultima frazione e nel finale le due squadre si producono in un continuo gioco di sorpassi e controsorpassi. In una serata da soli 8 punti per Marco Belinelli, il miglior realizzatore è la guardia dei viaggianti Jrue Holiday (22). A decidere il match è però una giocata di Kent Bazemore (20 punti) che a 2” dalla sirena manda a bersaglio il canestro che fa esplodere la Philips Arena e regala ad Atlanta la seconda gioia consecutiva.

LOS ANGELES LAKERS - OKLAHOMA CITY THUNDER 90-114

Tutto facile per i Thunder con i Lakers. Partita mai in discussione con Westbrook (19 punti, 6 rimbalzi,7 assist) e compagni che guidano dalla palla a due e chiudono sul +24 finale. Leader per punti è Carmelo Anthony (27), ma è incoraggiante anche la prova di Steven Adams (21 e 10 rimbalzi). Julius Randle (16 punti con 8/11 dal campo) è invece l’unica nota lieta della serataccia dei gialloviola di Los Angeles.

DENVER NUGGETS - LOS ANGELES CLIPPERS 104-109
I Los Angeles Clippers continuano a vincere e a risalire la classifica ad Ovest. Il quinto successo di fila arriva con Denver tra le mura amiche dello Staples Center in una gara molto equilibrata e decisa solamente nei minuti finali quando la maggiore lucidità dei padroni di casa fa la differenza. In evidenza Blake Griffin con 20 punti e 12 rimbalzi, mentre per i Nuggets ci sono i 19 di Harris e i 16 con 14 rimbalzi di Plumlee.

MIAMI HEAT - MILWAUKEE BUCKS 101-106
Il massimo stagionale di Whiteside (27 punti) regala a Miami l’ottava affermazione nelle ultime nove gare. Nonostante i 25 di Middleton e i 22 (con 10 rimbalzi) di Antetokoumoo vanno al tappeto i Miwaukee Bucks che nel giro di quattro giorni hanno perso due volte con gli Heat: prima in trasferta e adesso in casa.

WASHINGTON WIZARDS - CHARLOTTE HORNETS 109-133
Una prima metà gara da sogno (77 punti fatti, record di franchigia) lancia Charlotte verso il successo su Washington. Nell’attacco degli Hornets gira tutto bene e alla fine sono sette i giocatori in doppia cifra con Michael Kidd-Gilchrist che si prende la palma di miglior marcatore con 21 punti. I Wizards provano a tamponare ma i 26 di Beal non servono a molto.

NEW YORK KNICKS - MEMPHIS GRIZZLIES 99-105
Senza particolari problemi Memphis supera l’esame Knicks. Diversamente da quanto potrebbe suggerire il +6 finale, i Grizzlies sono padroni per tutta la gara. Continua a splendere la stella di un Tyreke Evans non troppo lontano dalla tripla doppia (23 punti, 10 assist e 6 rimbalzi), mentre per New York di sono i 21 di Porzingis e i 20 di Enes Kanter.

UTAH JAZZ - SACRAMENTO KINGS 120-105
In scioltezza anche i Jazz che sbancano il Golden 1 Center di Sacramento grazie alla prova monstre del rookie Donovan Mitchell. La guardia di Utah mette insieme 34 punti (14/19 dal campo) e lascia attoniti i tifosi dei Kings con un paio di schiacciate da capogiro. Sacramento si inchina nonostante i 26 di Willie Cauley Stein e i 25 di Bogdan Bogdanovic.

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