Nba: Cavs in crisi, Celtics in vetta a Est

Cleveland perde all'overtime con Miami. Boston ne approfitta, batte i Nets e si prende il primato. Warriors ko dopo 14 vittorie di fila

Nba: Cavs in crisi, Celtics in vetta a Est

Prosegue la crisi dei campioni in carica Nba: terza sconfitta consecutiva per Cleveland che perde 124-121 all'overtime a Miami. Gli Heat mantengono vive le speranze di raggiungere i playoff mentre i Cavaliers cedono il primo posto ad Est ai Celtics, vincenti 114-105 sui Brooklyn Nets. A trascinare Boston ci pensa il solito Isaiah Thomas, autore di 27 punti. Si ferma a 14 la striscia di vittorie consecutive degli Warriors, battuti 105-99 dai Jazz.

Quando manca una sola gara ancora da disputare in regular season, i Celtics effettuano il sorpasso forse decisivo sui Cavaliers al comando della classifica ad Est. Senza LeBron James e Kyrie Irving, tenuti a riposo in vista dei playoff, Cleveland parte bene a Miami accumulando anche un consistente vantaggio (+11) alla fine del terzo quarto. Poi, però, gli Heat rimontano grazie ai 23 punti e 18 rimbalzi di Hassan Whiteside e ai 16 di James Johnson e chiudono i conti all'overtime. La franchigia della Florida deve ora vincere l'ultimo match con Washinghton e sperare in una sconfitta di Indiana o Chicago per raggiungere la post-season. A Cleveland non bastano i 35 punti messi a segno da Deron Williams.

I Celtics, invece, incontrano poche difficoltà contro i Nets (peggior squadra della Lega) e mettono le cose in chiaro fin dal primo quarto. In caso di successo mercoledì contro i Bucks, Boston si assicurerebbe il fattore campo in tutti i playoff della Eastern Conference. Utah condanna Golden State al primo ko dopo 14 vittorie di fila. Con il primato ad Ovest già in tasca, coach Kerr si permette il lusso di dare spazio a chi ha giocato meno in stagione lasciando a riposo Klay Thompson. Per gli Warriors sono 28 i punti di Steph Curry mentre Kevin Durant resta in campo 33 minuti siglandone 16 con 10 rimbalzi. I Jazz, trascinati da Rudy Gobert (17 punti e 18 rimbalzi), restano in corsa per il quarto posto ad Ovest ma dovranno vincere contro gli Spurs e sperare in un ko dei Clippers. I losangelini regolano 125-96 i Rockets con 19 punti di Chris Paul e, qualora dovessero imporsi contro Sacramento, avrebbero il fattore campo favorevole nella serie dei playoff proprio contro Utah.

I Bucks battono 89-79 i Charlotte Hornets orfani di Marco Belinelli, ancora out per un infortunio alla mano. Ottava tripla doppia in carriera per Giannis Antetokounmpo che chiude con 10 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Milwaukee conquista il sesto posto a Est che vale la sfida in post-season con Toronto. I Bulls schiantano 122-75 i Magic mentre i Pacers si impongono 120-111 a Philadelphia: Chicago e Indiana restano le favorite per gli ultimi due posti playoff ad Est mentre Miami può solo sperare. I Trail Blazers vincono 99-98 in rimonta contro gli Spurs grazie ad un buzzer beater di Noah Vonleh e festeggiano così l'ormai sicuro ottavo posto ad Ovest. I Pistons danno, infine, il definitivo addio al Palace of Auburn Hills perdendo 105-101 contro i Washington Wizards. L'anno prossimo Detroit giocherà nella più moderna Little Caesars Arena.

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