Basket, Serie A: Venezia stende Milano e chiude prima, Capo d’Orlando retrocede

Al Taliercio fa festa la Reyer, Cantù e Cremona vanno ai playoff e Bologna è fuori dalle prime otto. In coda si salva Pesaro

Basket, Serie A: Venezia stende Milano e chiude prima, Capo d’Orlando retrocede

La Serie A di basket si decide tutta in un’ultima incredibile giornata: Venezia batte Milano nello scontro diretto e chiude al primo posto la regular season. Festeggiano anche Cantù e Cremona che vincono e conquistano i playoff. Fuori dalle prime otto Bologna, sconfitta a Reggio Emilia, e Sassari, nonostante il successo su Pesaro. La gara di Cremona è decisiva anche in chiave salvezza: Capo d’Orlando perde e retrocede.

UMANA REYER VENEZIA - EMPORIO ARMANI MILANO 89-86
Dopo la vittoria dell’Europe Cup ecco un’altra enorme soddisfazione per Venezia: davanti al pubblico amico del Taliercio, i lagunari battono meritatamente Milano e blindano il primo posto in regular season. La Reyer parte meglio trascinata da Watt che nel primo quarto segna 11 dei suoi 20 punti, Milano però insegue e riesce sempre a rimanere a contatto chiudendo a fine secondo periodo sotto di un solo punto (41-40). Dopo il cambio di campo, Venezia va sul +10, ma Jerrels (5 punti) segna da tre a fil di sirena e tiene in corsa l’Olimpia (67-63). Nel finale in volata Goudelock (22 punti) e Micov (20) provano a spingere Milano, ma Jenkins (16) e Austin Daye (17) portano per mano Venezia verso la grande affermazione.

THE FLEXX PISTOIA - GERMANI BASKET BRESCIA 90-85
Pistoia è già salva, Brescia è già sicura del terzo posto e al PalaCarrara va in scena una gara divertente e senza pretese. Alla fine la spuntano i toscani della The Flexx che salutano nel modo migliore il pubblico amico. Mattatore dell’incontro è Tyrus McGee (22 punti), alla Germani non sono sufficienti i 19 di Cotton e Moore.

SIDIGAS AVELLINO - DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 78-74
Avellino e Trento si giocano un quarto posto che vale un miglior fattore campo nella serie playoff che le vedrà nuovamente contrapposte. Per raggiungere l’obiettivo la Sidigas fa affidamento sul PalaDelMauro e su un tesoretto di 11 punti, eredità della gara d’andata. In campo c’è perfetto equilibrio e per tre tempi le squadre si sfidano a botte di sorpassi e controsorpassi. Nel finale paga la maggior lucidità dei padroni di casa che si impongono grazie ai 18 di Wells e ai 15 dell’mvp del campionato Jason Rich.

FIAT TORINO - OPENJOBMETIS VARESE 92-83
Poco e niente in palio anche nella sfida tra Varese (già ai playoff) e Torino (matematicamente fuori dalle prime otto). Anche in questa circostanza viene rispettato il fattore campo e la Fiat chiude con un successo. Eppure Okoye (23 punti) e compagni erano partiti meglio costringendo i piemontesi locali all’inseguimento. Con il passare dei minuti però, Vujacic (24 punti) e Mazzola (20) sono saliti in cattedra trascinando il team di coach Galbiati alla vittoria.

RED OCTOBER CANTU’ - HAPPY CASA BRINDISI 98-85
Cantù blinda i playoff vincendo contro la già salva Brindisi che in Lombardia parte forte, ma poi subisce il ritorno di una Red October più motivata. Nel quarto periodo non c’è storia: Cantù scappa via e l’Happy Casa non regge l’urto nonostante i 23 di Smith. Per la squadra di casa scollinano quota 20 sia Thomas (22) che Culpepper (21). Non lontani dallo stesso risultato anche Burns (19) e Smith (17).

GRISSIN BON REGGIO EMILIA - SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 104-99
La grande sorpresa dell’ultima giornata arriva dal derby dell’Emilia: Bologna cade sul campo di una Reggio senza obiettivi e dice addio alla postseason. Inizio di gara da dimenticare per la Virtus che sin dai primi minuti vede scappar via la Grissin Bon spinta da un Jalen Reynolds da 36 punti. Dopo l’intervallo lungo suona la sveglia per la Segafredo, ma è tardi per ridurre un ritardo di 19 lunghezze accusato all’intervallo. Con un super Lafayette (32 punti), Bologna ci prova fino all’ultimo, ma poi si deve inchinare.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI - VUELLE PESARO 112-81
La sfida tra Sassari e Pesaro sembrava fondamentale per la classifica e invece si rivela inutile: Sassari vince ma non riesce a raggiungere i playoff, Pesaro perde ma comunque mantiene la categoria per la sconfitta di Capo d’Orlando. In campo non c’è storia con i sardi che giocano sul velluto e chiudono con un pesante +31. Nella fila dei vincitori in evidenza Bamforth (22 punti), Polonara (19) e Planinic (18), tra gli sconfitti da segnalare i 19 di Braun, i 18 di Clarke e i 17 di Mika.

VANOLI CREMONA - BETALAND CAPO D’ORLANDO 119-95
Cremona approfitta della sconfitta di Bologna a Reggio Emilia e si regala i playoff condannando Capo d’Orlando alla retrocessione. Partita in cui si segna tanto sin dall’inizio quando le squadre si rispondono colpo su colpo. Dopo l’intervallo lungo però, la Vanoli prende il largo e arriva all’ultimo riposo sul +17 che diventerà +24 a fine partita. Nel post gara Sims e Johnson-Odom (22 punti a testa) si dividono la palma di migliore in campo mentre il pubblico di Cremona può fare festa.

GLI ACCOPPIAMENTI PLAYOFF

Sabato via ai playoff, ecco le quattro sfide che si chiuderanno entro il 22 maggio: Venezia-Cremona, Milano-Cantù, Brescia-Varese e Avellino-Trentino.

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30.a giornata

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