Basket Serie A: Venezia ko, Milano agguanta la vetta

La Umana Reyer cede 77-74 in casa di Pesaro. L’Olimpia non sbaglia e torna prima con i lagunari: ora lo scontro diretto

Basket Serie A: Venezia ko, Milano agguanta la vetta

Una 29a giornata clamorosa nella Serie A del basket: Venezia cede 77-74 in casa di Pesaro e viene ripresa al primo posto dall’Olimpia. Milano infatti non sbaglia:101-74 su Pistoia. Si deciderà tutto nello scontro diretto. Dietro è lotta tra Brescia (98-95 con Torino) e Avellino (70-64 a Bologna) per il terzo posto. Ok Trentino con Sassari (87-81), Brindisi su Reggio Emilia (75-72), Capo d’Orlando su Cantù (71-70) e Varese su Cremona (89-79).

PESARO - UMANA REYER VENEZIA 77-74
Clamoroso a Pesaro, dove la squadra di casa batte la capolista Umana Reyer Venezia. Scatenato Clarke che guida i suoi alla vittoria. Venezia non è la solita schiacciasassi, solo Peric (14 alla fine) prova a tenere a galla i suoi, ma non basta. Il primo quarto si conclude con il 20-21 per i lagunari. Nel secondo provano la fuga, ma non arriva, anzi. Il primo tempo finisce 38-37 per Pesaro. Nel terzo Pesaro scappa arrivando anche sul +7 (60-53). L’ultimo quarto Venezia prova a tornare a galla arrivando anche sul +1 (73-74) ma alla fine il risultato è clamoroso. Migliore in campo Mika, con 21 punti. Bene anche Clarke (18) e Omogbo (17). Decisiva adesso l’ultima giornata mercoledì in cui ci sarà la sfida con Milano per decidere al capolista.

OLIMPIA MILANO - PISTOIA 101-74
Milano non sbaglia, e stende Pistoia con un netto 101-74. Già nel primo quarto l’Armani si porta avanti chiudendo 31-20. Secondo quarto ancora più netto: massimo vantaggio alla metà sul +18 (46-28). Terzo quarto in cui i padroni di casa si assicurano la gara, arrivando alla fine sul +23 (77-54). L’ultimo quarto è solo garbage time: finisce 101-74. Scatenano Micov per Milano, autore di 17 (100% da 3), mentre dall’altra parte non bastano i 16 di Bond e i 15 di Gaspardo. Mercoledì nell’ultima giornata si deciderà il primato nello scontro diretto.

VIRTUS BOLOGNA - AVELLINO 64-70
La Sidigas Avellino con una prova di grande orgoglio batte la Virtus Bologna. Un’autentica battaglia al PalaDozza, in cui gli ospiti vanno sotto nel terzo quarto dopo aver condotto per tutta la gara, alla fine riescono a spuntarla. Ultimi secondi di fuoco: Fesenko fa il +4 ospite e Filloy fa 1 su 2 ai liberi per il 67-62 parziale.A 24” falla fine Wilson segna il -3, ma è tardi. Mvp Rich con 17 punti, mentre alla Virtus non bastano i 22 di Aradori. Senza punti Alessandro Gentile.

TRENTINO - SASSARI 87-81
Trentino fa un sol boccone di Sassari, e si prende una vittoria ampiamente meritata. Sempre avanti i padroni di casa, che chiudono il primo parziale avanti 24-15. Ma è nel secondo quarto che la partita si spacca: Energia Trento arriva anche sul +22 (41-19). Qui c’è un piccolo break ospite: il primo tempo termina 45-30. Alla ripresa dei giochi, Trentino torna avanti sul +20 (50-30). Terzo e quarto parziale senza storia: Sassari recupera un po’ lo svantaggio ma è troppo tardi. Finisce 87-81.

BRINDISI - REGGIO EMILIA 75-72
Brindi si sbarazza di Reggio Emilia 75-72. Gara subito in discesa per i pugliesi, che fin dai primi minuti conducono la gara. Nel primo quarto i padroni di casa allungano sul +9 sul 21-12. Ma è nel secondo parziale che Brindisi scappa: arriva anche il +17 (36-19). Si va all’intervallo sul 44-30. Alla ripresa dei giochi l’Happy Casa va sul +20. Ma è qui che leva il piede dall’acceleratore. Ne approfitta Reggio che recupera, arrivando anche al -1 a metà ultimo quarto. Alla fine però Brindisi allunga e porta a casa i due punti.

BRESCIA - TORINO 98-95 dts
Brescia rischia ma alla fine fa il suo dovere, superando Torino in una partita decisamente più combattuta di quanto la situazione in classifica lasciasse pensare. Finisce 98-95 all’over time. Parte forte Brescia, che chiude il primo quarto avanti sul +10 (21-11). Nel secondo parziale il divario aumenta, e i padroni di casa chiudono avanti 48-34 (+14). Poi però torna a galla Torino, che trova il pareggio 83-83 allo scadere dell’ultimo quarto. Nel over time parte meglio Torino, ma alla fine Brescia fa valere il fattore casa e vince di 3 (98-95). Per il terzo posto sarà decisiva la sfida con Pistoia di mercoledì.

CAPO D’ORLANDO - CANTÙ 71-70
Partita vivace e combattuta quella tra Capo d’Orlando e Cantù. Cantù praticamente sempre avanti per tutta la gara, ma la Betaland non molla un colpo e tiene sempre il passo degli avversari. Nel primo quarto la partita è davvero equilibrata, e finisce 15-20. Nel secondo Cantù prova la fuga, arrivando anche sul +13 (31-44) in chiusura di primo tempo. Alla ripresa del gioco Capo d’Orlando accorcia, arrivando anche a -5 in chiusura (47-52). Quarto quarto in cui i padroni di casa a 6 minuti dalla fine arrivano sul 62-62. Da qui la parità è un continuo capovolgimento di vantaggi dove alla fine la spuntano i padroni di casa che tengono vive le speranze di salvezza.

VARESE - CREMONA 89-79
Varese soffre nel primo quarto, ma alla fine riesce a spuntarla senza troppe difficoltà contro la Vanoli Cremona. Equilibrato il primo quarto, dove Varese chiude sul +7 (24-17). La gara si mette ancora più in discesa nel secondo quarto, con i padroni di casa che toccano anche il +11 (41-30). Il secondo tempo riprende sul 47-40. Prova ad accorciare Cremona, ma non c’è partita: il terzo quarto si conclude sul 69-60. L’ultimo quarto è solo per le statistiche. Varese vola al sesto posto.

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29.a giornata

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