Basket Serie A: Brescia vince il derby e va in fuga, Cantù ko 88-84

La squadra di coach Diana resta imbattuta ed espugna il PalaDesio: decisivo un Landry da 26 punti

Non conosce soste la marcia della Germani Basket Brescia che sconfigge la Red October Cantù nel derby lombardo e inanella la nona vittoria consecutiva di questo inizio di stagione. La formazione di coach Diana, nel posticipo della 9ª giornata, si impone per 88-84 volando a +4 in classifica dalle inseguitrici Milano, Avellino e Venezia. Decisiva la prestazione di Landry che chiude con 26 punti. A Cantù non bastano i 24 di Culpepper.

In avvio si segna solo da tre, con Vitali e Sacchetti che rispondono a Culpepper (9-9). I ritmi in transizione restano molto elevati: il primo canestro all’interno dell’arco è di Landry che piazza il +2. Brescia prova ad allungare sull’asse Vitali-Landry (9-14) costringendo Sodini al primo timeout di serata. L’ala americana della Leonessa è onfire ed allunga il parziale con l’ennesima tripla del quarto d’apertura. Cantù prova ad affidarsi a Thomas per tornare in scia: l’ex Maccabi Rishnon piazza una stoppata poderosa su Vitali cha fa ribollire il PalaDesio, caricato ulteriormente dal contro sorpasso di Culpepper (20-19). Brescia non si scompone e con l’ingresso in campo di Moss mette nuovamente la freccia (21-18 dopo i primi 10’ minuti).

Nel secondo quarto la difesa di Cantù stringe le maglie limitando le bocche da fuoco bresciane. Crosariol prova a caricarsi la squadra di Sodini sulle spalle facendo a sportellate nel pitturato. Culpepper (17 punti ed 11 rimbalzi) piazza la tripla riavvicinando la Red October sul 30-34 ma sono i fratelli Luca e Michele Vitali ad ispirare la nuova fuga di Brescia. Gli ospiti dimostrano maggiore energia a rimbalzo offensivo, convertendo in punti diversi secondi possessi. Moss risponde a Burns e Brescia arriva così all’intervallo in doppia cifra di vantaggio (40-50).

Al ritorno sul parquet Cantù piazza un 5-0 di parziale che riapre immediatamente i conti. Gli animi si surriscaldano dopo un dubbio fallo tecnico fischiato a Thomas (il quarto per lui) ma la difesa dei canturini continua ad essere un fattore: Chappell converte il recupero di Burns che vale il 47-51 e provoca un nuovo timeout da parte di coach Diana. L’ondata canturina è interrotta dalla tripla di Luca Vitali che sblocca il punteggio della Leonessa: 51-56. Dall’altra parte è l’indemoniato Burns (15 punti) a fare la voce grossa, seguito a ruota da Culpepper che firma il -1. Brescia si affida all’esperienza di Vitali (14 punti a referto) che dall’arco trova ancora una volta il bersaglio grosso. All’ultimo intervallo la Germani resta avanti sul 66-62.

Nel quarto conclusivo sono Smith e Michele Vitali ad aprire le danze con due bombe dalla distanza. Il punteggio resta basso ma le squadre non si risparmiano lottando su ogni contesa. Un taglio sulla linea di fondo di Moore spinge Brescia a +6 ma Culpepper non lascia scappare la capolista. Bushati fa e disfa piazzando la tripla ma commettendo un antisportivo che riporta Cantù a due possessi di distanza (73-78). Culpepper scavalla quota 20 punti e manda a bersaglio il pareggio che fa esplodere il PalaDesio. Gli ultimi due minuti sono da cardiopalma: Smith riporta avanti Cantù (83-80) subito rintuzzato dal jumper di Vitali. I padroni di casa sbagliano dall’arco mentre Landry non trema: tripla e nuovo +2 bresciano. La girandola dei liberi finali premia Brescia che si impone per 88-84 e conserva l’imbattibilità in campionato.

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