Avellino scappa in vetta, ko Brescia. Bene anche Venezia e Sassari

Gli irpini domano la Virtus Bologna per 87-59 guadagnando la testa della classifica. Attesa la risposta di Milano impegnata nel posticipo contro Pistoia

Avellino scappa in vetta, ko Brescia. Bene anche Venezia e Sassari

La quattordicesima giornata del campionato di Serie A si chiude con il netto successo di Avellino su Bologna. Gli irpini volano così al primo posto in solitaria, grazie a Fitipaldo (18 punti) e Wells (17). Nelle altre partite, vittorie anche per Torino su Brescia (95-86) e di Venezia su Pesaro (72-71). In fondo alla classifica fa punti Brindisi (77-73 a Reggio Emilia). Nel posticipo tocca all’Olimpia contro Pistoia.

AVELLINO – BOLOGNA 87-59
L’avvio è tutto di marca avellinese (5-0) con Fesenko e Filloy che dimostrano fin da subito di avere la mano calda. Tra le file di Bologna si fa notare Gentile con gli ospiti che tornano a contatto sul parziale di 12-10. Poi è Rich, dal perimetro, per il nuovo allungo degli irpini che chiudono avanti il primo quarto: 19-10. Sulle ali dell’entusiasmo la Scandone continua a macinare punti. Si fanno notare anche Wells e Ndiaye con il parziale che premia la straordinaria continuità in attacco dei padroni di casa: 30-12. A scuotere una Virtus ferma al palo ci pensano Umeh e Lafayette dalla distanza. Gli fa eco Gentile, ma all’intervallo Avellino è ancora avanti: 44-25. Ad inizio terzo quarto, la Virtus sembra tornare a crederci grazie ad un parziale di 5-0 guidato da Lafayette, poi è Rich a riprendere il filo con il canestro portando Avellino addirittura sul +22 in tandem con Fitipaldo. A 10’ dal termine il parziale vede nettamente la Sidigas in vantaggio 57-41. Nell’ultimo quarto tocca a Scrubb piazzare il colpo del ko con la Virtus che perde anche i nervi con Gentile (fallo antisportivo). Il finale è uno show avellinese con la Sidigas che vola sul +26 prima di chiudere i giochi sull’87-59. Fitipaldo e Gentile best scorer con 18 punti a testa.

CANTU’ – CAPO D’ORLANDO 96-73
Vittoria importante in chiave classifica per Cantù nell’anticipo delle ore 12 con Capo d’Orlando. Con un gran primo quarto (26-7 il parziale) i canturini indirizzano fin da subito la sfida in proprio favore. Sugli scudi Smith (18 punti) ed un ritrovato Thomas (15). Per gli orlandini, quasi mai in partita, da segnalare la prova sottotono di Kulboka autore di soli 6 punti.

TORINO – BRESCIA 95-86
Terza sconfitta di fila per Brescia che cade per 95-86 sul parquet di Torino. Sono i padroni di casa a fare la parte della lepre fin dal primo quarto (32-16) grazie ad un’invidiabile precisione dall’arco (57%). La Leonessa prova ad aggrapparsi ai 22 punti di Moss, conditi da 7 assist, ma nonostante il forcing degli ultimi minuti, il finale è tutto dei padroni di casa che chiudono i conti con super Patterson (22) e Garrett (14) guadagnando l’accesso alle Final Eight di coppa Italia.

VENEZIA – PESARO 72-71
Porta la firma di Haynes la vittoria di misura di Venezia contro Pesaro. 72-71 il risultato finale che consente ai veneziani di allungare a tre la striscia di vittorie consecutive in campionato. Finale dal sapore amaro per Pesaro beffata ad una manciata di secondi dall’ultima sirena nonostante l’ultimo possesso a disposizione banalmente sprecato dalla squadra di Leka a cui non sono bastati i 22 punti di Moore.

SASSARI – TRENTO 78-67
Importante successo interno per Sassari che ferma la corsa della Dolomiti Energia Trento. I sardi ritrovano così il sorriso interrompendo una piccola serie negativa di due sconfitte in campionato. Padroni di casa sempre in controllo della partita fin dal primo quarto con Trento costretta ad inseguire, ma capace di risalire la china dal -17 del terzo periodo. Decisivi i 23 punti di Bamforth con Sassari che porta altri quattro giocatori in doppia cifra.

REGGIO EMILIA – BRINDISI 73-77
Colpo esterno di Brindisi che espugna il Pala Bigi di Reggio Emilia estromettendo definitivamente gli emiliani dalla corsa alle Final Eight. Ai padroni di casa non sono bastati i 27 punti di Wright. Nei primi due quarti è Brindisi a fare l’andatura senza riuscire a produrre uno strappo significativo nel punteggio. La partita si risolve infatti nell’ultimo e decisivo quarto, quando una contestata decisione arbitrale sul tiro di Della Valle consente a Moore, in transizione, di mettere il risultato al sicuro.

CREMONA – VARESE 80-72
Nel derby lombardo, sono i padroni di casa a spuntarla. Parte meglio Varese, soprattutto con Cain. 22-14 il parziale dopo il primo quarto: un divario che si allarga sulla sirena che porta le due squadre all’intervallo lungo: 44-31. Al ritorno sul parquet arriva la reazione varesina con i canestri di Vene che consente ai suoi di risalire la china prima del nuovo allungo dei padroni di casa che inanellano 14 punti di fila nell’ultimo quarto mettendo il sigillo alla vittoria.

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Basket
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14.a giornata

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