Eurolega, Top 16: Milano ci crede ma vince l'Efes

L'EA7 cade al Forum 73-71 contro i turchi e incassa la quinta sconfitta in sei gare: Hackett fallisce la tripla della vittoria

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L'Olimpia Milano arriva ad un passo dalla prima vittoria casalinga nelle Top 16 di Eurolega ma il tiro da tre di Hackett viene sputato dal ferro nei secondi finali e l'EA7 deve cedere 73-71 all'Anadolu Efes Istanbul. Per la squadra di Banchi, senza Gentile e James, è la quinta sconfitta in sei gare nella seconda fase e le speranze di passare il turno sono ormai appese alla sola matematica. Non bastano 18 punti di Hackett e Brooks.

L'Olimpia Milano arriva ad un passo dalla prima vittoria casalinga nelle Top 16 di Eurolega ma il tiro da tre di Hackett viene sputato dal ferro nei secondi finali e l'EA7 deve cedere 73-71 all'Anadolu Efes Istanbul. Per la squadra di Banchi, senza Gentile e James, è la quinta sconfitta in sei gare nella seconda fase e le speranze di passare il turno sono ormai appese alla sola matematica. Non bastano 18 punti di Hackett e Brooks.

Al Forum l'Olimpia Milano, reduce dal tracollo di otto giorni fa a Vitoria col Laboral Kutxa, gioca una grande gara in termini di spirito e atteggiamento ma alla fine non basta per battere i turchi dell'Anadolu Efes e centrare la prima vittoria casalinga di queste Top 16 di Eurolega. Senza capitan Gentile e James la squadra di Banchi resta sempre a contatto contro la corazzata di Ivkovic: 20-17 per l'Efes a fine primo quarto con 8 punti di Bjelica, 36-34 all'intervallo per l'Olimpia con 13 punti - 9 in fila - di un bollente Daniel Hackett.

Nella ripresa nell'Efes si accende il tiratore Perperoglou che infila un paio di triple e pure i liberi del 54-54 per un fallo sciocco allo scadere di Moss sullo stesso greco. Il quarto ed ultimo periodo è un'autentica battaglia, il clima si accende e anche il pubblico si fa notare con alcuni lanci di palle di carta in campo contro gli arbitri in seguito ad un fallo tecnico assestato per proteste a coach Banchi. Superato il momento di tensione è la squadra di Ivkovic ad allungare sul 65-61 con un break di 7-0 chiuso da una bomba del talento croato Saric. Milano non ci sta e con Ragland e Hackett si riporta avanti, 69-68. Il finale è in volata: l'Olimpia, sotto 72-71 a 22" dal termine, affida la palla a Daniel Hackett che decide di accontentarsi di un tiro da tre invece che attaccare il canestro, il ferro sputa la conclusione del playmaker e lì si spengono le speranze di successo dei meneghini.

All'EA7 non basta dunque un grande prova e quattro uomini in doppia cifra - 18 punti di Hackett e Brooks, 16 Samuels, 14 Ragland - per avere la meglio di un Anadolu Efes solido e maturo guidato al successo da Perperoglou e Bjelica, 18 e 15 punti rispettivamente.

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