RSS

OkNotizie

Roland Garros, vince Sharapova

Battuta in due set Sara Errani 6-3 6-2

09/06/12

Maria Sharapova, foto Ansa

Dopo la vittoria del Roland Garros in doppio con Roberta Vinci, a Sara Errani non riesce il bis nel singolare. Nella finale contro Maria Sharapova, l'azzurra viene travolta dalla russa in due set per 6-3 6-2 in un'ora e ventinove di gioco. Più forte la tennista russa (al primo trionfo sulla terra rossa di Parigi e che tornerà a essere la numero uno al mondo) per Sarita che si consola comunque la scalata della classifica Wta.

Errani riesce quindi a riscrivere la "Schiavoneide". Masha non ha avuto pietà per la piccola ma arcigna romagnola che comunque va oltre qualsiasi più rosea previsione in questo torneo così prestigioso.
Nessun avrebbe mai pronosticato, all'inizio di questa avventura, una finale nel singolare per lei. Eppure è stata ed è lì sul grandino più basso del podio.

Il divario tecnico (e non solo quello in altezza 188 cm contro 164) in campo è stato evidente sin dalle prime battute quando Sharapova ha messo subito il turbo piazzando un impossibile (da recuperare) 4-0. Dalla sua Errani ha avuto il merito di resistere strenuamente agli attacchi portati dal fondo del campo da parte della fortissima russa. Sarita ha provato con i suoi mezzi, prima di servizio e palle corte, a variare il gioco imballando le gambe della nuova numero uno al mando, ma, purtroppo, senza riuscirci.
Le seconde di servizio, il punto debole di Sara, hanno dato il fianco a Maria per attaccare con schiaffi che avrebbero steso anche un toro.

Ha resistito Sara anche quando le palle per il match point Sharapova la vedevano ormai spacciata. Ne annulla due prima di capitolare con giochi lunghi. Ma negli occhi e soprattutto nelle gambe, Maria avrà quelle smorzate e quelle voleè da grande doppista quale è Errani che avrebbero potuto incidere di più e meglio. Non è mancata la convinzione, proprio no. Sharapova è stata più forte. Più convinta e vera campionessa di questo sport.

Piccola curiosità che rende ancora più bello il sorriso Sara Errani che tanto ha conquistato gli algidi francesi: durante la premiazione la voce femminile ha chiamato per primo il nome Sharapova e le telecamere hanno inquadrato Errani sorridente e a braccia alzate, come a dire ''allora la vincitrice sono io''.
La tennista bolognese ha poi rivolto un pensiero ai genitori, presenti sulle tribune: ''Questo premio è vostro perché mi avete fatto essere la persona che sono''. Con la finale di Parigi la Errani entra nelle prime 10 del mondo: ''Ancora non mi sento nella top ten, ma cercherò di abituarmi''.

I VOSTRI COMMENTI

retnimare - 28/06/12

vuoi mettere la classe e la bellezza della Sharapova????? Detesto il tennis e la bruttezza della Errani

segnala un abuso

InterSuprema - 10/06/12

Conta anche l'esperienza ad altissimo livello. Era la prima volta che l'affrontava, tra l'altro in finale... e di un Grand Slam !
Credo che sulla terra Sara abbia buone armi non so se per batterla, ma per metterla in difficoltà sicuramente (sul sintetico od erba temo non ci sia gara). Tra l'altro la Sharapova è sì avvenente, estremamente potente (che miglioramenti nel servizio !) ma un po' ottusa. Se non riesce a imporre sempre il proprio gioco può andar in tilt. Coraggio piccola Sara...

segnala un abuso

InterSuprema - 10/06/12

Fino a 30 anni fa i tennisti spilungoni che riuscivan ad imporsi ad alti livelli eran mosche bianche: Stan Smith e pochi altri.
Mi spiace, piccola simpatica Sara, i tempi di Chris Evert (m 1,68) e Tracy Austin (1,65) son finiti : dovevi nascere 30-40 anni prima.
Comunque se variava più spesso i ritmi e con qualche drop-shot in più poteva resistere più a lungo. Avrebbe dovuto stordirla praticando un gioco continuamente imprevedibile.

segnala un abuso

InterSuprema - 10/06/12

Non si può paragonare la Sharapova a Borg, piuttosto a Lendl.
Purtroppo è il tennis d'oggi, con queste orrende racchette che avvantaggiano troppo chi è alto ed in possesso d'un fisico possente.
Un tempo i bomabrdieri erano Roscoe Tanner, Peter Fleming, Amaya, Butch Walts che sparavano servizi a 170 all'ora : con queste racchette adesso bastano una Williams od una Sharapova.

segnala un abuso

AngeloInteristaforEver - 10/06/12

Purtroppo il tennis non è come il pugilato, non ci sono le categorie e combattere con una, senz'altro più forte, ma anche più alta di 25 cm. e con un servizio da 180 Km./h è dura. Nonostante ciò Sara ha messo in difficoltà la Sharapova che ha avuto anche molta fortuna beccando sempre le righe. Vittoria meritata ma il gioco della Errani è più spettacolare e divertente, la Sharapova (tecnicamente parlando perchè è di una indubbia bellezza) sembra la versione femminile di Borg ...

segnala un abuso