Barazzutti: "Rep.Ceca troppo forte"
"Bolelli bene, Seppi è andato vicino"
PAOLO MANDARA'14/02/12

Un'attesa lunga undici anni, una sconfitta maturata in fretta. E neanche troppo a sorpresa. L'Italia del tennis si lecca le ferite, ma la trasferta di Ostrava, contro il numero 7 al mondo, appariva proibitiva già alla vigilia. Per restare nel gruppo A della Coppa Davis, saranno necessari gli spareggi di settembre. A cui l'Italia di Corrado Barazzutti spera di presentarsi con un grado di maturazione maggiore: "Ma il problema - spiega il capitano - non era ritrovarsi nel World Group dopo tanto tempo, bensì affrontare una squadra fortissima. I ragazzi hanno fatto una buona prestazione, ma i valori - si capisce - erano diversi".
Barazzutti, sperava in un ritorno in A un po' più morbido?
"Abbiamo affrontato una squadra che giocherà contro la Serbia e secondo me gli creerà parecchi problemi. Noi abbiamo giocato bene le prime due giornate, anche il doppio non si è espresso al meglio".
Il 4-1 finale sembra un risultato pesante. Ma da un'analisi delle singole gare l'Italia non ha fatto male...
"Penso che la presenza di Berdych, numero 7 al mondo, e Stepanek, numero 34, dica molte cose. Insieme, poi, formano uno dei doppi più forti al mondo. I valori sono diversi. Eppure i miei ragazzi hanno giocato bene. Bolelli ha messo in difficoltà Berdych, ha giocato alla pari per un'ora e mezza. Seppi è andato vicino a vincere contro Stepanek, facendo una buona partita. Avevamo davanti grandi giocatori".
Andreas è tornato in azzurro dopo tanti anni. Lo ha trovato cresciuto?
"Premesso che non ho mai smesso di seguirlo, sì, mi è parso migliorato. Ha giocato con grande piacere e grandi motivazioni questo incontro di Davis. Con Stepanek aveva un match alla portata. Peccato. E' stata la sfida che ha fatto saltare il banco, che indirizzato il confronto dalla parte dei cechi".
Bolelli, invece, in Nazionale esprime il meglio del suo repertorio. Perchè nel circuito non avviene?
"Simone è un ragazzo dal grande potenziale, non vale la classifica che ha. In Davis trova delle condizioni che lo fanno esprimere bene. Purtroppo non riesce a fare lo stesso nei tornei. Spero che la sfida con Berdych gli dia quella fiducia per tornare a giocare bene anche nel circuito. E' davvero strano che abbia questa classifica, può solo crescere"
In vista degli spareggi di settembre, crede di toccare qualcosa nella composizione della squadra?
"Farò le mie scelte in base ai giocatori migliori e che ritengo più adatti al tipo di incontro. Ma non posso ragionare solo sui singolaristi. Anche i doppisti sono una parte importante del gruppo e ci sono delle volte in cui preferisco portarne uno in più. Gente come Volandri e Cipolla può tornare utile. Fognini è fondamentale, non ho alcun dubbio su di lui. E' rimasto fuori dalla sfida di Ostrava solo perché non stava bene".
Gestione del calendario e mezzi tecnici: quali sono le prospettive di crescita del tennis maschile?
"Molti di questi ragazzi sono giovani. Sanno di poter fare bene e giocare meglio. Poi ognuno di loro è affidato a un coach preparato, che lo guida nell'arco della stagione. Io ho buoni rapporti con tutti e se mi chiedessero dei consigli sono sempre pronto a dire la mia".
Chiosa sulle donne. In Fed Cup, contro l'Ucraina, è arrivata una vittoria non proprio facile. Nel primo Slam della stagione Schiavone e Pennetta fuori subito. Sta cambiando qualcosa?
"Sono stati dei semplici incidenti di percorso. Francesca ha perso al secondo turno di Melbourne dopo aver fatto semifinale a Brisbane e aver battuto gente come Jankovic e Stosur. Flavia è stata condizionata da problemi fisici. E non dimentichiamo che Sara Errani ha fatto un grande Australian Open, dove ha raggiunto i quarti in singolare e la finale in doppio (persa con la Vinci, ndr). Con l'Ucraina abbiamo sofferto, ma è difficile vincere facile. L'importante è vincere. Per adesso delle ragazze non mi lamenterei troppo...".





frankiebeerross - 20/02/12
se dai ai nostri giocatori tutto l apporto che meritano si vedrà che le cose inizieranno a cambiare . fit sù !
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fsm_91 - 17/02/12
@ moncalieri
ma che stai dicendo?? ma quale vergogna?? mica è una vergogna non avere giocatori da prime posizioni mondiali!! ma poi che ne sai tu se sono seri o no? che ne sai tu se non si allenano seriamente? non parlare a vanvera..non serve a niente dare x scontato che bisogna avere giocatori top 10 o cose simili
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