Rugby, Sei Nazioni: sprofondo azzurro a Cardiff, il Galles passa 38-14

Minozzi e Bellini non evitano la disfatta dell’Italia, i Dragoni dilagano in doppia inferiorità numerica

Rugby, Sei Nazioni: sprofondo azzurro a Cardiff, il Galles passa 38-14

Bisognerà giocarsi il tutto per tutto con la Scozia nell’ultima partita del Sei Nazioni per evitare il whitewash: l’Italrugby non riesce a sovvertire i pronostici e a Cardiff cade 38-14 contro il Galles. La meta di Minozzi apre al miglior momento della nazionale di O’Shea prima dello sprofondo, arrivato a inizio ripresa, con i Dragoni che dilagano in tredici. La firma di Bellini rende il finale meno amaro.

Dopo le sconfitte contro Inghilterra, Irlanda e Francia l’Italrugby cade anche a Cardiff. Non sono bastati i passi in avanti mostrati nelle precedenti uscite per spuntarla contro una nazionale che aveva fino a questo momento deluso: i Dragoni, nonostante un primo tempo sottotono, escono con la seconda vittoria del Sei Nazioni dopo quella conquistata all’esordio contro la Scozia e volano al secondo posto in classifica grazie al punto bonus conquistato. Il Galles trova subito la meta: gli azzurri provano ad alzare la diga sugli ultimi metri ma Parkes passa arrivando in mezzo ai pali. È lui stesso a trasformare portando al 4’ i padroni di casa già sul 7-0. La nazionale di O’Shea sembra completamente in confusione e da una palla persa in fase offensiva arriva una ripartenza bruciante del Galles: Anscombe vola a meta al 6’, la trasformazione è impeccabile e al 7’ la partita sembra già chiusa. Ci pensa Minozzi a far capire che la montagna da scalare non è altissima e conclude, schiacciando oltre la linea, da terminale esterno alla fine di un’azione già provata più volte in questo Sei Nazioni.

Allan trova i pali e dal 14-7 al 10’ sembra poter partire una nuova fase della sfida. L’Italia alza la testa, il Galles non vuole tirarsi indietro nella costruzione del gioco e la partita diventa apertissima. Davis prova a regalare l’allungo ai Dragoni ma il Tmo annulla per un in avanti sul precedente calcio di Evans. Gli azzurri mettono in campo tutto il cuore a disposizione e arrivano a schiacciare il Galles a cinque metri dalla linea di meta, poi è Allan a sbagliare un piazzato lasciando inalterate le distanze. Non perde l’occasione per andare tra i pali invece Anscombe, che al 37’ regala altri tre punti ai padroni di casa. Un cartellino giallo per Williams regala la superiorità numerica all’Italia a cavallo tra primo e secondo tempo, ma il Galles trova ugualmente la meta con Hill al 43’. Anscombe trasforma per il 24-7, servirebbe il miracolo ma neanche il secondo giallo nello schieramento gallese sblocca la manovra offensiva degli azzurri. Il Tmo non convalida una meta di Parkes, ma a stretto giro arrivano anche quelle regolari di North e Tipuric che, con le trasformazioni di Halfpenny, portano sul 38-7. Un’Italia orgogliosa trova la firma di Bellini al 76’ e con i pali centrati da Canna si va sul 38-14 che chiude i giochi.

Per l'Italia è la sedicesima sconfitta consecutiva nel 6 Nazioni. L'ultima vittoria azzurra nel torneo risale a più di tre anni, al 22-19 sul campo della Scozia del 28 febbraio 2015. Ora incombe un altro "cucchiaio di legno", visto che sabato prossima a Roma l'Italrugby se la vedrà con la Scozia nel match dell'ultimo turno.

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