Vuelta. Rodriguez si aggiudica la 13ª tappa, Herrada resta in maglia rossa

In classifica generale lo spagnolo della Cofidis resta al primo posto con 1’42” su Yates e 1’50” su Quintana. Fabio Aru è 17.mo a 4’19”

Vuelta. Rodriguez si aggiudica la 13ª tappa, Herrada resta in maglia rossa

Lo spagnolo Jesus Herrada (Cofidis) mantiene la maglia rossa di leader della 73esima Vuelta a Espana anche dopo la 13esima tappa, la Candas (Carreno)-Valle de Sabero (La Camperona) di 174,8 chilometri. La tappa è stata vinta dallo spagnolo Oscar Rodriguez (Euskadi) in 4h17'05”: alle sue spalle Rafal Majka (Hansgrohe) con 19” di ritardo, terzo Dylan Teuns (Bmc Racing Team) a 30”. Nessun italiano nella top ten di giornata.

Un risultato un po' a sorpresa, quello della tredicesima tappa della Vuelta a España 2018 al termine dei 175 chilometri di percorso conclusi a La Camperona. Tra i tanti "scalatori" presenti la spunta un nome meno noto: l’iberico Oscar Rodriguez (Euskadi-Murias), al primo successo in carriera. La battaglia tra i big della classifica generale si è limitata all’ultimo chilometro: Nairo Quintana si è dimostrato il più in palla, anche se ha preferito non attaccare da troppo lontano dal traguardo. Resta in Maglia Rossa Jesus Herrada, che ha sofferto le fatiche di ieri, gestendo però il largo margine sui rivali. Prime due ore di gara che, come previsto, sono state percorse ad un’andatura folle (42,5 km/h nonostante una salita di mezzo). Scatti e controscatti, come di consueto, poi è andata via di forza in pianura la fuga, ancora una volta molto numerosa.

Il gruppo ha lasciato fare, e gli attaccanti sono arrivati ad avere un vantaggio superiore ai 9′. Da lì è iniziato il lavoro nel plotone, con la Movistar protagonista, supportata anche da Cofidis, Mitchelton-Scott ed Astana. Sul Puerto de Tarna non ci sono stati stravolgimenti, con il gruppo che si è solamente avvicinato, riducendo i pericoli in chiave classifica generale.

Nonostante qualche scatto, la corsa si è andata a decidere sull’ascesa finale, quella di La Camperona (circa 8 chilometri al 7%, ma un ultimo tratto mostruoso). Proprio sul finale sono partiti gli attacchi nel gruppo al comando: primo a muoversi Rafal Majka. Il polacco della Bora-hansgrohe ha gestito l’andatura, andando su con il suo ritmo: l’unico a resistere è stato il belga Dylan Teuns. Nel plotone principale a prendere l’iniziativa la Mitchelton-Scott: subito staccato il leader della classifica generale Jesus Herrada, in difficoltà anche Fabio Aru. A sorpresa da dietro è arrivato il rimontante Oscar Rodriguez (Euskadi-Murias): l’iberico è andato a ribaltare gli equilibri trovando l’impresa. Beffato Majka, con Teuns in terza piazza. A circa un minuto da Quintana è giunto Fabio Aru.

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Ciclismo
Vuelta 2018
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Óscar Rodríguez Garaicoechea

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