Nibali: "Non ci sono scuse". Ora gli esami clinici

Il capitano dell'Astana: "Pensavo di stare meglio, faremo gli accertamenti per capire"

Nibali, LaPresse

Una tappa interlocutoria, che non ha pesato più di tanto sulle gambe di Vincenzo Nibali. Il capitano dell'Astana giovedì si sottoporrà ad esami clinici per accertare lo stato di salute e per scoprire i motivi della crisi di questi giorni. "La condizione è quella che è. Vediamo, aspettiamo le tappe più dure. Non riesco a esprimermi al meglio, non ci sono scuse", ha detto al termine della 17ª tappa.

La necessità di sottoporre l'atleta dell'Astana ad alcuni esami era stata annunciata martedì dal suo allenatore Paolo Slongo al termine della tappa di Andalo in cui Nibali ha perso ulteriore terreno dalla maglia rosa Kruijswijk. I campioni prelevati verranno poi analizzati in un laboratorio di Orbassano (Torino). L'obiettivo dichiarato è capire se ci siano motivi di salute alla base del calo di rendimento accusato dal corridore siciliano negli ultimi tre giorni di gara.  

"Oggi è stata una tappa relativamente facile, a parte lo stress degli ultimi 40 km. Abbiamo passato una buona giornata. Gli esami? Li facciamo per capire, perché questi non sono i miei standard. Pensavo di fare meglio. Per questo è giusto farli, per avere un nostro riferimento", ha detto Nibali al termine della 17ª tappa. È al momento quarto in classifica generale a 4'43" dalla maglia rosa.

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