Giro 2016, 13a tappa: capolavoro Nieve, Amador nuova maglia rosa

Il basco trionfa a Cividale del Friuli, Nibali beffa Valverde allo sprint

Giro 2016, 13a tappa: capolavoro Nieve, Amador nuova maglia rosa

Va a Mikel Nieve Iturralde la 13esima tappa del Giro d’Italia, la prima alpina. Lo scalatore basco del Team Sky ha trionfato in solitaria a Cividale del Friuli con 42” di vantaggio su Giovanni Visconti. Giornata positiva anche per Vincenzo Nibali che, terzo sul traguardo, guadagna qualche secondo di abbuono sui rivali: ora il siciliano della Astana è terzo in classifica generale a 41” dalla nuova maglia rosa, il costaricano Andrey Amador.

L'EMOZIONE DI AMADOR

"Non ho parole, ho sempre amato il Giro. E' la corsa che mi piace di più". Così Andrey Amador intervenuto ai microfoni della Rai dopo aver conquistato una storica maglia rosa al giro d'Italia. Il 29enne della Movistar è infatti il primo costaricano nella storia a diventare leader del Giro d'Italia. "E' stata una tappa molto dura, ho avuto problemi anche negli ultimi chilometri in salita. Ma oggi c'era questa opportunità, non sono uno scalatore ed è stato un gioco di squadra per prendere la maglia. Sono felice", ha aggiunto. Domani però è già in programma un tappone dolomitico e compito di Amador sarà quello di 'spalla' di Alejandro Valverde. "E' chiaro che il capitano resta Valverde, è il più forte di tutti e io faccio la seconda linea. Adesso il mio obiettivo sarà sostenerlo", ha spiegato. Una maglia rosa storica. "Grazie a tutti quelli che mi hanno supportato, sono felice anche per la squadra. Il Costa Rica è paese piccolo ma con un grande cuore, il ciclismo sta crescendo e questa è una piccola pietra per il futuro", ha concluso.

NIBALI 'RUBA' 4 SECONDI A VALVERDE

In attesa del tappone dolomitico di domani, le prime schermaglie in montagna lasciano subito il segno al Giro d'Italia. Fra i big Nibali prova a 'saggiare' la gamba di Valverde al quale rosicchia 4 secondi nella volata per il terzo posto. La 13/a tappa da Palmanova a Cividale di 170.0 km regalato grandi emozioni, una frazione bella ed intensa con un grande pubblico lungo le rampe dei due gran premi della montagna di prima categoria. Primo successo nella corsa rosa per il Team Sky, lo squadrone inglese prova almeno a limitare i danni dopo il ritiro di Mikel Landa.