Nba: super Lin annienta i Lakers
Belinelli perde in casa con Portland
11/02/12

A New York è nata una stella: si tratta di Jeremy Lin, ragazzo di origini taiwanesi e capace di guidare i Knicks (privi di Anthony e Stoudamire) a una vittoria clamorosa sui Los Angeles Lakers: 92-85. Lin realizza 38 punti e conduce NY al quarto successo di fila. Ai Lakers non bastano i 34 di Bryant. Belinelli e gli Hornets continuano la striscia negativa: ko con Portland (86-94) nonostante 12 punti di Marco. Toronto batte Boston senza Bargnani.
Ma la storia più bella è quella che si scrive al Madison Square Garden. Dove la 'grande Mela' si innamora di Jeremy Lin, un ragazzo sbucato dal nulla, sottopagato (per le abitudini della lega ovviamente) e, a soli 23 anni, senza un vero background cestistico. Uscito da Harvard (dove non si formano propriamente giocatori di basket) , Lin si è guadagnato la fiducia di D'Antoni e nelle ultime quattro gare è diventato un eroe. Il ragazzo, professione playmaker, ha fatto il boom proprio contro i Lakers, realizzando 38 punti, con 13/23 dal campo, e distribuendo 7 assist. Nel 2010 si era presentato al draft senza essere scelto: poi brevi esperienze a Golden State e Houston, concluse sempre con un taglio. Adesso Lin sembra imprescindibile per i Knicks, che grazie a lui (25 punti contro i Nets, 28 con Utah, 23 con Washington) hanno vinto quattro gare di fila e risollevato il proprio record a Est (12-15).
"Non ho mai visto niente del genere - ha commentato D'Antoni dopo l'impresa -, è qualcosa che capita una volta nella vita. E' difficile credere che per tanto tempo non sia stato considerato. I 38 punti mi scioccano: li ha segnati in un contesto di squadra. Per me, questo dice tutto. C'erano tante domande, tanti punti interrogativi. Può segnare da fuori? Può segnare in un momento chiave? Stavolta ha segnato 2 triple che hanno spezzato la partita in due". Poco da dire invece per gli Hornets, se non che restano la seconda squadra peggiore della lega, alle spalle dei Bobcats. Proprio Charlotte, nella notte, si è inchinata allo strapotere di Chicago (64-95). Vittoria facile per Miami, i Clippers ringraziano Paul (canestro decisivo a 3" dalla sirena) e vincono a Philadelphia 78-77.





power_x - 11/02/12
Lin il nuovo Tebow
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BMTH77 - 11/02/12
che giocatore
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