Schwazer non molla: "Sospensiva per andare a Rio"

Parla Gerhard Brandstaetter, il legale dell'altoatesino

Schwazer non molla: "Sospensiva per andare a Rio"

Gerhard Brandstaetter il legale del marciatore altoatesino Alex Schwazer trovato positivo al testosterone, potrebbe chiedere una sospensiva d'urgenza il provvedimento che esclude l'atleta da Rio. Come dice l'avvocato al quotidiano in lingua tedesca Tageszeitung, la Iaaf non avrebbe infatti concesso tempo sufficiente all'atleta per difendersi.

La prova incriminata - spiega il legale - è stata prelevata il primo gennaio e il test della positività è stato svolto cinque mesi dopo. I risultati - così il legale - sono arrivati il 13 maggio ma sono stati comunicati all'atleta soltanto il 21 giugno. "Con questo test - dice Brandstaetter -, svolto soltanto cinque mesi dopo e con il fatto che il risultato sia stato comunicato all'interessato con un ritardo di ben cinque settimane, sono stati limitati i nostri diritti alla difesa". Nel frattempo, ieri, in un laboratorio tedesco e' stata svolta l'analisi di controllo sulla provetta B del campione incriminato. Il risultato potrebbe essere gia' noto domani, mentre lunedi' prossimo scade il termine per le convocazioni per Rio.