Pistorius, l'accusa: "Picchiò Reeva con una mazza da cricket"

Due avvocati ipotizzano in un libro la dinamica dell'omicidio prima dei colpi di pistola

Pistorius, Lapresse

Spunta una nuova ipotesi sull'omicidio di Reeva Steenkamp, la fidanzata di Oscar Pistorius, accusato proprio di aver ucciso la modella sudafricana. Due avvocati, Calvin e Thomas Mollett, nel libro "Oscar vs The Truth", ipotizzano che l'ex campione paralimpico abbia utilizzato la mazza da cricket trovata sulla scena del crimine non contro la porta del bagno, dove si era rifugiata Reeva, bensì per picchiare la fidanzata. 

La supposizione deriverebbe dall'autopsia eseguita sul corpo della ragazza, dalle deposizioni dei condomini, tra cui quella di una donna che sentì gridare i due, dalle foto della scena del crimine e dal manico della mazza, piegato come conseguenza di una colluttazione. I lividi e le lesioni rinventute sul corpo di Reeva sarebbero peraltro a sostegno di questa ipotesi.

La dinamica ipotizzata dai fratelli Mollett sarebbe un diverbio molto lungo seguito da un tentativo di Pistorius di colpire Reeva con la mazza, finché la ragazza non si rifugiò in bagno dove però non riuscì a evitare i colpi di pistola sparati dall'atleta sudafricano, il quale intanto attende la sentenza sul nuovo verdetto di omicidio volontario. 

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