
Se vorrà continuare a gareggiare Caster Semenya si dovrà operare. L'atleta sudafricana accusata di non avere uno status sessuale ben definito si sottoporrà ad un intervento chirurgico a cui seguirà una cura ormonale che le permetterà di diventare, dal punto di vista fisico, donna a tutti gli effetti. Intanto la Federazione Internazionale ha deciso: Semenya non ha barato e dunque potrà mantenere l'oro vinto in estate ai Mondiali di Berlino.
La decisione, che permetterà a Semenya di conservare i 60.000 dollari del premio, arriva al termine di una trattativa fra i legali dell'atleta, la federazione sudafricana e quella internazionale: Caster conserva la medaglia ma per continuare a correre deve operarsi. A confermarlo è il ministro dello Sport Makhenkesi Stofile: "A mio parere il futuro di Caster è nelle sue mani. Lei può decidere di correre come donna, quale lei è". Dichiarazioni che però suonano ambigue e che faranno discutere: il ministro pensa che Caster sia già ora pienamente donna o concorda sul fatto che per diventarlo serva l'operazione? L'unica cosa certa, al momento, è che la soluzione di questa delicata vicenda appare ancora lontana.
20 novembre 2009