Rugby, Vasta trovato positivo a undici sostanze dopanti

L'atleta dell'Amatori Catania avrebbe assunto dieci anabolizzanti più una sostanza per ridimensionare la crescita del seno

Davide Vasta, amatoricataniarugby.com

Se non è un (triste) record, poco ci manca. Davide Vasta, rugbista dell'Amatori Catania (serie B nazionale), è stato trovato positivo a undici sostanze durante un controllo antidoping. Il terza linea avrebbe assunto un cocktail di dieci anabolizzanti che provocano la crescita del seno. L'undicesima sostanza si presume servisse proprio per ridimensionare le ghiandole mammarie e quindi coprire gli effetti visivi doping.

Il giocatore, sospeso in via cautelare, è risultato positivo a un controllo 'fuori competizione' effettuato a Catania dalla Nado-Italia, l'Agenzia Antidoping del Coni, il 5 marzo scorso. Un test mirato considerato che il rugbista era nel mirino da tempo. "Più di un anno fa, quando ho smesso per alcuni mesi di giocare a rugby, ho assunto sostanze per ignoranza, non sapevo che sarebbero rimaste tanto a lungo nel corpo - ha ammesso Vasta - Ho messo a rischio la mia salute e la società. Ho commesso un grave errore e sono pentito: chiedo scusa anche a tifosi, ma non sapevo. Sono sotto choc".

Che si tratti di un vero e proprio record lo attesta Roberta Pacifici, dirigente di ricerca del Reparto di farmacodipendenza, tossicodipendenza e doping dell'ISS che coordina i controlli negli sport amatoriali: "Nei nostri rapporti il numero massimo di sostanze trovate in una stessa persona è stato sette, undici è un record anche per noi. Molte delle positivita' sono a metaboliti, cioè a molecole che derivano dalla metabolizzazione degli anabolizzanti, quindi probabilmente i farmaci assunti sono meno. Gli effetti collaterali degli anabolizzanti sono però tutti gravissimi, e in questo caso si sommano, e la combinazione con i prodotti che tendono a tamponare gli effetti, come avvenuto in questo caso, è deleteria e rende il cocktail ancora più pericoloso". L'Amatori Catania si è detta "totalmente estranea" ai fatti che hanno coinvolto due suoi atleti (oltre a Vasta, a non superare i test è stato anche Davide Scuderi, risultato positivo sempre il 5 marzo a ben quattro sostanze). La società "condanna fermamente l'utilizzo di qualsiasi sostanza proibita ed e' dispiaciuta della condotta afferente esclusivamente alla sfera personale dei due tesserati e dunque del tutto estranea al controllo della societa'".

Il club sottolinea comunque che "rimarrà al fianco dei suoi tesserati, confermando il principio di unione, famiglia e salvaguardia dei suoi ragazzi, nonostante l'errore commesso, in un momento di assoluta difficolta'". "Non mi sorprende - commenta il giocatore - sanno che sono una persona per bene, che non faccio certe cose, e il rugby per l'Amatori Catania non è soltanto sport, è una famiglia. Non sapevano che avessi preso dei prodotti e io ignoravo i danni che potevano fare. Sono rimasto scioccato anch'io. Mi scuso con tutti. Ho commesso un grave errore - riconosce Vasta - e sono pentito, ma veramente tanto". Non c'e' comunque solo Vasta a tenere viva l'attenzione delle autorità antidoping nello sport tricolore. La Nado-Italia ha infatti 'pizzicato Gloria Tocchi, 'probabile olimpica' del pentathlon moderno e 8/a nel ranking mondiale. L'atleta delle Fiamme Azzurre è risultata positiva a un controllo mirato dalla Nado a inizio marzo. Dovrà rinunciare al sogno Rio.

TAGS:
Rugby
Amatori Catania
Davide Vasta
Doping