I NUOVI SINDACI

A Roma vince la Raggi, Olimpiadi a rischio

Raggi: "Risultato storico, parte nuova era". Pd: "Sconfitta senza attenuanti"

Tgcom24

Dopo la vittoria di Virginia Raggi a Roma, la candidatura per le Olimpiadi del 2024 è a fortissimo rischio. Il nuovo sindaco della Capitale del Movimento 5 Stelle, infatti, è contraria ad ospitare i giochi olimpici fra 12 anni e il progetto sembra destinato ad abortire. Nei giorni scorsi Luca Cordero di Montezemolo, presidente del comitato olimpico, è stato chiaro: "In caso di vittoria della Raggi costretti a ritirare la candidatura".

I ballottaggi delle elezioni comunali consegnano Roma e Torino rispettivamente alle pentastellate Virginia Raggi e Chiara Appendino, mentre a Milano vince il Pd con Beppe Sala. Napoli e Bologna confermano Luigi De Magistris e Virginio Merola. "E' un momento storico, ora parte una nuova era", ha commentato la prima sindaco donna della Capitale. "Ora tocca a noi ed è solo l'inizio", si legge sul blog di Grillo.

Roma e Torino al M5s
Virginia Raggi ha conquistato la Capitale con il 67,2%, mentre Chiara Appendino ha vinto a Torino con il 54,5% delle preferenze. "E' giunto il nostro tempo, dobbiamo ricucire una città profondamente ferita", le parole della neo prima cittadina di Torino.

A Napoli e Bologna sindaci riconfermati - A Napoli e Bologna gli elettori riconfermano Luigi De Magistris (66,85%) e il Pd Virgilio Merola (54,64%).

Milano a Beppe Sala - A salvare i democratici è però soprattutto la vittoria del candidato renziano Beppe Sala, che dopo un iniziale testa a testa chiude in vantaggio col 51,7% contro il 48,3 di Stefano Parisi.

Il centrodestra conquista Trieste, Mastella vince a Benevento - tIl centrodestra perde in molte città, con l'eccezione di Trieste dove Roberto Dipiazza scalza il Pd Roberto Cosolini. Torna sulla scena Clemente Mastella, che a Benevento batte il candidato del centrosinistra Raffaele Del Vecchio.

Il Pd ammette la sconfitta "senza attenuanti" a Roma e a Torino e la "durezza" della perdita a Novara e a Trieste. Anticipata a venerdì 24 la Direzione nazionale, prevista inizialmente per il 27. "Gli italiani non credono più a Renzi", commenta il leader leghista Matteo Salvini.

Affluenza in netto calo - Alle chiusura dei seggi, la percentuale complessiva degli elettori che si è recata alle urne è stata del 50,54%. Al primo turno si erano recati a votare il 59,94% degli aventi diritto. Le precedenti percentuali di affluenza sono state del 36,56% alle ore 19, e del 14,48% alle ore 12.

TAGS:
Ballottaggi
M5s
Pd
Viriginia Raggi
Chiara Appendino
Beppe sala
Luigi de magistris