Motocross, Cairoli non si ferma più: è 8 volte campione mondiale

Il siciliano della Ktm fa suo l'ennesimo titolo dopo la prima manche in Brasile

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ALBERTO GASPARRI

Antonio Cairoli ha scritto in Brasile un'altra pagina della sua leggenda. Con il 5° posto nella prima manche del GP di Goias, a Trindade, il messinese della Ktm si è laureato campione del mondo di motocross per l'ottava volta in carriera. A quasi 29 anni (è nato il 23 settembre 1985) Tony si è riconfermato padrone della MXGP con una tappa d'anticipo grazie al vantaggio accumulato sul belga Jeremy van Horebeek (Yamaha), il primo degli inseguitori.

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    Pugno al cielo, Cairoli ha chiuso senza prendere troppi rischi gara-1, vinta da Max Nagl (Honda) davanti a Steven Frossard (Kawasaki) e Kevin Strijbos (Suzuki), mentre van Horebeek, acciaccato per una caduta in qualifica e poi assente al via della seconda manche, non è andato oltre la tredicesima piazza. Proprio dopo l'abbraccio dello sportivo rivale, è iniziata la festa del clan italo-austriaco. E il suo storico numero 222 si è trasformato in 222+2: due-due-due-due=otto. Nella seconda gara, dominata ancora da Nagl, Cairoli ha centrato il terzo posto (anche assoluto) alle spalle di Gautier Paulin (Kawasaki). Trasferta positiva per i nostri David Philippaerts (Yamaha), ottavo e decimo, e Davide Guarneri (TM), 12° dopo una scivolata, e 5°, piazzamenti che permettono a entrambi di rimanere saldamente nella "top ten" della classifica generale.

    Ma il vero e unico protagonista di questo 2014 è stato Tony, il cui traguardo raggiunto è ai limiti dell'immaginabile e non solo perché ottenuto da un ragazzo che arriva dalla Sicilia, da sempre ai margini degli sport motoristici. Per capire quanto sia grande l'impresa di Cairoli bastano pochi dati. Innanzitutto il pilota orgoglio di Patti ha collezionato da solo tanti titoli quanti quelli messi assieme da tutti gli altri italiani campioni del mondo dal 1949, anno di istituzione della serie iridata, a oggi: 3 per Chicco Chiodi, 2 per Alex Puzar 2 e uno a testa per Michele Rinaldi, Andrea Bartolini e David Philippaerts. Questo per dire anche quanto sia stato difficile per il tricolore sventolare in questa specialità prima dell'arrivo di Cairoli. E poi i freddi numeri: 8 allori in 11 stagioni complete di Mondiale, 6 consecutivi nella classe regina e 2 in MX2, sempre con la stessa squadra, il team del romano Claudio De Carli. Il tutto per un totale di 72 GP vinti sui 170 disputati, con 118 podi complessivi. E il record assoluto del belga Stefan Everts, leggenda del motocross con i suoi 10 titoli e 101 GP in bacheca, adesso è lì, a un passo.

    CAIROLI: "DEDICATO A MIO PADRE"

    "Sono felicissimo per questo titolo - la parole di Antonio Cairoli - , è stato un campionato difficile psicologicamente, per via di tutto quello che mi è successo, ma per quello che riguarda la pista sono molto soddisfatto della mia stagione; sono andato quasi sempre a podio, portando a casa sempre punti pesanti ed ho guidato bene. In qualifica, purtroppo, sono partito male e mentre seguivo un avversario, una pietra ha fatto uscire la lente; da quel momento mi è entrata molta polvere negli occhi ed ho faticato a finire la manche perché vedevo appannato. In gara le cose sembravano andare meglio, ma già nel finale della prima manche faticavo a vedere bene; comunque l’importante era mettere il risultato al sicuro, peccato per un contatto al via che ha compromesso la gara, lasciandomi fuori dalla lotta con i primi. Nella seconda frazione sono partito meglio ed ho provato a restare con i primi due, ma gli occhi hanno peggiorato sensibilmente e vedevo appannato. Con il calare della luce poi ho cominciato ad avere problemi seri e non volevo rischiare di farmi male, anche in vista del Gran Premio delle Nazioni che resta un obbiettivo fondamentale della mia stagione. Ora andiamo in Messico, dove voglio provare a lottare per la vittoria, per concludere questo campionato in bellezza. Desidero ringraziare tutti quelli che lavorano con me, i miei tifosi per il grande supporto e voglio dedicare questo titolo alla memoria di mio padre Benedetto".

    MX2: TIXIER A -23 DA HERLINGS

    In MX2 Romain Febvre (Husqvarna) ha ottenuto la sua prima vittoria di un GP con un primo e un terzo posto di manche, mentre Jordi Tixier (Ktm), sesto e quarto, si è portato a 23 punti dal leader della classifica e compagno di squadra Jeffrey Herlings. L'olandese, ancora assente per la frattura rimediata a fine luglio, cercherà di presentarsi in pista domenica in Messico per difendere il suo titolo. Dopo il forfait di Ivo Monticelli, operato al ginocchio sinistro, nessun italiano era al via della minima cilindrata.

    LE CLASSIFICHE

    MXGP
    Gara 1 top ten
    : 1. Maximilian Nagl (GER, Honda), 35:17.310; 2. Steven Frossard (FRA, Kawasaki), +0:10.116; 3. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), +0:14.667; 4. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), +0:17.619; 5. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:22.261; 6. Dean Ferris (AUS, Husqvarna), +0:25.973; 7. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:52.568; 8. David Philippaerts (ITA, Yamaha), +0:56.271; 9. Rui Goncalves (POR, Yamaha), +1:00.048; 10. Milko Potisek (FRA, Yamaha), +1:04.374.
    Gara 2 top ten: 1. Maximilian Nagl (GER, Honda), 35:57.355; 2. Gautier Paulin (FRA, Kawasaki), +0:13.227; 3. Antonio Cairoli (ITA, KTM), +0:29.125; 4. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:37.228; 5. Davide Guarneri (ITA, TM), +0:41.043; 6. Shaun Simpson (GBR, KTM), +0:41.586; 7. Steven Frossard (FRA, Kawasaki), +0:56.529; 8. Milko Potisek (FRA, Yamaha), +0:59.244; 9. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), +1:01.221; 10. David Philippaerts (ITA, Yamaha), +1:09.221.
    Classifica assoluta GP top ten: 1. Maximilian Nagl (GER, HON), 50 punti; 2. Gautier Paulin (FRA, KAW), 40 p.; 3. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 36 p.; 4. Steven Frossard (FRA, KAW), 36 p.; 5. Tommy Searle (GBR, KAW), 32 p.; 6. Kevin Strijbos (BEL, SUZ), 32 p.; 7. Davide Guarneri (ITA, TM), 25 p.; 8. Milko Potisek (FRA, YAM), 24 p.; 9. David Philippaerts (ITA, YAM), 24 p.; 10. Matiss Karro (LAT, KTM), 20 p.
    Classifica mondiale top ten: 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 705 punti; 2. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 596 p.; 3. Kevin Strijbos (BEL, SUZ), 530 p.; 4. Clement Desalle (BEL, SUZ), 484 p.; 5. Steven Frossard (FRA, KAW), 392 p.; 6. Shaun Simpson (GBR, KTM), 382 p.; 7. Maximilian Nagl (GER, HON), 357 p.; 8. Gautier Paulin (FRA, KAW), 315 p.; 9. Davide Guarneri (ITA, TM), 270 p.; 10. David Philippaerts (ITA, YAM), 258 p.

    MX2
    Gara 1 top ten
    : 1. Romain Febvre (FRA, Husqvarna), 35:34.479; 2. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:02.137; 3. Arnaud Tonus (SUI, Kawasaki), +0:02.639; 4. Valentin Guillod (SUI, KTM), +0:13.881; 5. Jordi Tixier (FRA, KTM), +0:14.553; 6. Julien Lieber (BEL, KTM), +0:15.809; 7. Tim Gajser (SLO, Honda), +0:16.274; 8. Christophe Charlier (FRA, Yamaha), +0:20.578; 9. Aleksandr Tonkov (RUS, Husqvarna), +0:23.075; 10. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +0:28.319.
    Gara 2 top ten: 1. Tim Gajser (SLO, Honda), 36:03.755; 2. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:06.015; 3. Romain Febvre (FRA, Husqvarna), +0:09.099; 4. Jordi Tixier (FRA, KTM), +0:10.731; 5. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +0:16.660; 6. Valentin Guillod (SUI, KTM), +0:18.557; 7. Christophe Charlier (FRA, Yamaha), +0:19.338; 8. Arnaud Tonus (SUI, Kawasaki), +0:19.840; 9. Max Anstie (GBR, Yamaha), +0:24.029; 10. Glenn Coldenhoff (NED, Suzuki), +0:31.721.
    Classifica assoluta GP top ten: 1. Romain Febvre (FRA, HUS), 45 punti; 2. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 44 p.; 3. Tim Gajser (SLO, HON), 39 p.; 4. Jordi Tixier (FRA, KTM), 34 p.; 5. Valentin Guillod (SUI, KTM), 33 p.; 6. Arnaud Tonus (SUI, KAW), 33 p.; 7. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 27 p.; 8. Christophe Charlier (FRA, YAM), 27 p.; 9. Julien Lieber (BEL, KTM), 25 p.; 10. Max Anstie (GBR, YAM), 21 p.
    Classifica mondiale top ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 594 punti; 2. Jordi Tixier (FRA, KTM), 571 p.; 3. Romain Febvre (FRA, HUS), 534 p.; 4. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 511 p.; 5. Tim Gajser (SLO, HON), 487 p.; 6. Arnaud Tonus (SUI, KAW), 422 p.; 7. Valentin Guillod (SUI, KTM), 412 p.; 8. Aleksandr Tonkov (RUS, HUS), 384 p.; 9. Jose Butron (ESP, KTM), 345 p.; 10. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 328 p.

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    Cairoli "sfida" Rossi: 8 titoli di Tony contro i 9 di Vale. Chi è più grande?

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    I VOSTRI COMMENTI

    maicon1310 - 08/09/14

    Tony numero 1!.. scusate.. numero 8! :-)

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    diavoluccio - 08/09/14

    'sto fenomeno ha vinto l'ottavo mondiale e non se lo fila nessuno !!....lui si che ha dato una buona immagine di se stesso e dell'Italia ..altroché certi strapagati da social network ...eppure mai visto nei programmi sportivi (se non alle 2 di notte), nei TG sportivi, o ricevere riconoscimenti pubblici (che lui non cerca, comunque) ...all'estero quando dici Cairoli si tolgono il cappello, da noi " ..ma chi è ? " ..Anche oggi non è nemmeno in prima pagina dei giornali sportivi !!! .. che vergogna

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    novaresecuoreRN - 08/09/14

    Velocita', Fango, Gloria :::::::: 222 !!!!
    Grandissimo Tony e grazie per le 2 manches in diretta, speriamo che sempre più gente segua questo sport , fatto di grande fatica ma molto spettacolare e genuino. Basti pensare alle esultanze per le vittorie dei piloti di MX2 !

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    Madmax72 - 07/09/14

    Un FENOMENO!!!!!

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    rossonerisiamnoi - 07/09/14

    Non è mai facile vincere 8 titoli, riuscirci dimostra la grandezza di un pilota

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