Motocross, Cairoli fa festa a Maggiora

Doppietta del siciliano al GP d'Italia e leadership della MXGP incrementata

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ALBERTO GASPARRI

Finalmente Antonio Cairoli ha fatto il regalo che tutti i tifosi italiani si aspettavano da lui. Lo ha fatto a Maggiora, dove ha colto una perentoria vittoria nel GP di casa, decima prova del Mondiale di motocross. Sul tracciato novarese del "Mottaccio del Balmone" il pilota della Ktm è stato al comando dal primo all'ultimo giro, conquistando due vittorie di manche che gli permettono di ristabilire le distanze nella classifica della MXGP: ora ha 38 punti su Desalle. Sul podio dell'assoluta sono saliti anche i belgi Jeremy van Horebeek (Yamaha), due volte secondo, e Kevin Strijbos (Suzuki), quarto e terzo.

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    La giornata si è aperta con ancora il dolore per il grave infortunio capitato in prova a Joel Roelants: per il belga frattura della settima e ottava vertebra e paralisi praticamente inevitabile, anche se i medici preferiscono aspettare la canoniche 48 ore prima di esprimersi ufficialmente. Poi il giro d'onore riservato a due campioni del passato come Johnny O'Mara e Alex Puzar, in pista con le loro Honda e Suzuki dell'epoca, ha dato il via alle emozioni. E sono state subito fortissime perché all'abbassarsi del cancelletto di gara-1 Cairoli è scattato come un fulmine e alla prima curva si è messo tutti alle spalle. Il problema è che anche il suo grande avversario Clement Desalle (Suzuki) gli si è incollato alla ruota posteriore, portando con se due ossi duri come van Horebeek e Steven Frossard (Kawasaki). Su un fondo reso morbido e al tempo stesso insidioso dalla pioggia, nessuno ha mollato e la Ktm 222 ha sempre avuto un'ombra alle spalle. Col passare dei giri è salita la tensione, ma Cairoli non ha mai ceduto. Anzi, è stato Desalle a sbagliare, finendo fuori pista dopo un terribile volo (in cui ha anche coinvolto due addetti ai lavori). Il belga è ripartito, ma non è stato in grado di fare meglio di settimo. Così, ci ha pensato Forssard a far paura a Tony, ma negli ultimi due giri il siciliano ha messo l turbo e il francese ha alzato bandiera bianca, venendo superato anche da van Horebeek. Poi, il boato del pubblico, numeroso nonostante il maltempo (35mila persone dichiarate dagli organizzatori nel weekend), ha festeggiato il tanto atteso successo di Cairoli. Fuori dal podio Strijbos, Evgeny Bobryshev (Honda) e Tommy Searle (Kawasaki), rispettivamente quarto, quinto e sesto. Nella "top ten" David Philippaerts (Yamaha), 9°, e Davide Guarneri, con una TM di rosso vestita, 10°. Gara opaca per l'acciaccato Tyla Rattray (Husqvarna), 12°, mentre Valentin Teillet, sostituto dell'infortunato Paulin, ha chiuso 16°. A punti anche i nostri Pier Filippo Bertuzzo (Yamaha), 17°, e Samuel Zeni (Kawasaki), 19°. Il sigillo sulla sua vittoria numero 69 in carriera Cairoli l'ha messo nella seconda manche. Una gara in fotocopia per Tony, partito al comando e stavolta in grado di prendere per controllare chi era dietro senza patemi. Alla fine è arrivata anche la dedica a papà Benedetto, da poco scomparso. Ancora una volta è stato van Horebeek il migliore degli altri, anche grazie a una brutta partenza di Desalle, che ha costretto il pilota della Suzuki a risalire dall'11° posto sino al quarto finale. Essere arrivato due volte giù dal podio, però, gli ha fatto perdere punti pesanti nei confronti del capoclassifica. A salvare l'onore della squadra giapponese ci ha pensato Strijbos, terzo di frazione e di GP. Ma oltre a Cairoli hanno onorato il round di casa anche Philippaerts e Guarneri. Questa volta sono partiti meglio e alla fine hanno raccolto un quinto e un ottavo posto di grande valore, divisi da Shaun Simpson (Ktm) e dal ritrovato Ken De Dycker (Ktm). A chiudere i primi dieci Searle e Gregory Aranda (Kawasaki). Punti pure per Matteo Bonini (Kawasaki), 15°, e Angelo Pellegrini (Honda), 19°. E' andata male, invece, a Frossard (problema tecnico) e Rattray (caduta), entrambi ritirati, e soprattutto al russo Bobryshev, uscito con la frattura di tibia e perone dopo un contatto con un avversario, che lo ha colpito da dietro.

    MX2: HERLINGS DAL PRIMO ALL'ULTIMO

    Jeffrey Herlings

    Nemmeno la difficile pista di Maggiora è riuscita a fermare Jeffrey Herlings. L'olandese ha centrato l'ennesima doppietta nella MX2 e il 40° GP della sua ancor giovane carriera, lasciando agli avversari meno di un giro di gloria. Il primo della seconda manche, per la precisione, dopo che il razzo della Ktm è scattato quarto, ma ha impiegato una tornata scarsa per portarsi davanti a tutti. In gara-1, invece, Herlings non aveva dato nemmeno questa minima soddisfazione ai suoi rivali, dominando dalla prima curva all'ultima. A dividersi le briciole sono stati il compagno di team, il francese Jordi Tixier, secondo assoluto con due terzi posti, e Arnaud Tonus (Kawasaki), secondo e quarto. Lo svizzero, che nel 2015 andrà a correre in Usa lasciando il Mondiale, è il primo degli inseguitori nella generale, ma il distacco dal leader è già incolmabile: -55 punti. Secondo in gara-2 Dylan Ferrandis (Kawasaki), mentre il giovane sloveno Tim Gajser (Honda) ha esaltato il pubblico, chiudendo quarto e quinto due prove in rimonta. Purtroppo non è stato un GP fortunato per gli italiani in questa categoria, visto che Ivo Monticelli (Ktm) ha dovuto dare forfait in gara-2 dopo essersi rotto la mano destra in una caduta nella manche iniziale, che era cominciata con una grande partenza. Un doppio zero al quale non sono riusciti a porre rimedio gli altri piloti di casa, con il solo Alessandro D'Angelo (Honda) a punti: 19° in gara-2.

    LE CLASSIFICHE

    MXGP
    Gara 1 top ten
    : 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 34:47.796; 2. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:04.109; 3. Steven Frossard (FRA, Kawasaki), +0:10.121; 4. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), +0:20.361; 5. Evgeny Bobryshev (RUS, Honda), +0:23.524; 6. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:41.674; 7. Clement Desalle (BEL, Suzuki), +0:45.162; 8. Shaun Simpson (GBR, KTM), +0:45.566; 9. David Philippaerts (ITA, Yamaha), +0:50.193; 10. Davide Guarneri (ITA, TM), +1:10.566.
    Gara 2 top ten: 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 34:39.495; 2. Jeremy Van Horebeek (BEL, Yamaha), +0:04.774; 3. Kevin Strijbos (BEL, Suzuki), +0:05.986; 4. Clement Desalle (BEL, Suzuki), +0:24.914; 5. David Philippaerts (ITA, Yamaha), +0:31.560; 6. Shaun Simpson (GBR, KTM), +0:34.934; 7. Ken de Dycker (BEL, KTM), +0:48.210; 8. Davide Guarneri (ITA, TM), +0:49.759; 9. Tommy Searle (GBR, Kawasaki), +0:51.107; 10. Gregory Aranda (FRA, Kawasaki), +0:51.136.
    Classifica assoluta GP top ten: 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 50 punti; 2. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 44 p.; 3. Kevin Strijbos (BEL, SUZ), 38 p.; 4. Clement Desalle (BEL, SUZ), 32 p.; 5. David Philippaerts (ITA, YAM), 28 p.; 6. Shaun Simpson (GBR, KTM), 28 p.; 7. Tommy Searle (GBR, KAW), 27 p.; 8. Davide Guarneri (ITA, TM), 24 p.; 9. Steven Frossard (FRA, KAW), 20 p.; 10. Gregory Aranda (FRA, KAW), 19 p.
    Classifica mondiale top ten: 1. Antonio Cairoli (ITA, KTM), 443 punti; 2. Clement Desalle (BEL, SUZ), 405 p.; 3. Jeremy Van Horebeek (BEL, YAM), 402 p.; 4. Kevin Strijbos (BEL, SUZ), 314 p.; 5. Steven Frossard (FRA, KAW), 217 p.; 6. Shaun Simpson (GBR, KTM), 211 p.; 7. Gautier Paulin (FRA, KAW), 205 p.; 8. Evgeny Bobryshev (RUS, HON), 184 p.; 9. Maximilian Nagl (GER, HON), 166 p.; 10. Davide Guarneri (ITA, TM), 163 p.

    MX2
    Gara 1 top ten
    : 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 34:59.483; 2. Arnaud Tonus (SUI, Kawasaki), +0:16.222; 3. Jordi Tixier (FRA, KTM), +0:29.958; 4. Tim Gajser (SLO, Honda), +0:32.756; 5. Aleksandr Tonkov (RUS, Husqvarna), +0:36.815; 6. Romain Febvre (FRA, Husqvarna), +0:37.753; 7. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:38.583; 8. Max Anstie (GBR, Yamaha), +0:43.364; 9. Petar Petrov (BUL, Yamaha), +1:06.588; 10. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +1:18.881.
    Gara 2 top ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 34:18.701; 2. Dylan Ferrandis (FRA, Kawasaki), +0:32.011; 3. Jordi Tixier (FRA, KTM), +0:35.589; 4. Arnaud Tonus (SUI, Kawasaki), +0:36.284; 5. Tim Gajser (SLO, Honda), +0:37.154; 6. Romain Febvre (FRA, Husqvarna), +0:38.568; 7. Valentin Guillod (SUI, KTM), +0:47.649; 8. Jeremy Seewer (SUI, Suzuki), +0:50.646; 9. Julien Lieber (BEL, Suzuki), +0:57.312; 10. Damon Graulus (BEL, KTM), +1:00.811.
    Classifica assoluta GP top ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 50 punti; 2. Jordi Tixier (FRA, KTM), 40 p.; 3. Arnaud Tonus (SUI, KAW), 40 p.; 4. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 36 p.; 5. Tim Gajser (SLO, HON), 34 p.; 6. Romain Febvre (FRA, HUS), 30 p.; 7. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 24 p.; 8. Aleksandr Tonkov (RUS, HUS), 24 p.; 9. Petar Petrov (BUL, YAM), 22 p.; 10. Julien Lieber (BEL, SUZ), 20 p.
    Classifica mondiale top ten: 1. Jeffrey Herlings (NED, KTM), 444 punti; 2. Arnaud Tonus (SUI, KAW), 389 p.; 3. Jordi Tixier (FRA, KTM), 331 p.; 4. Romain Febvre (FRA, HUS), 327 p.; 5. Dylan Ferrandis (FRA, KAW), 314 p.; 6. Tim Gajser (SLO, HON), 269 p.; 7. Aleksandr Tonkov (RUS, HUS), 240 p.; 8. Valentin Guillod (SUI, KTM), 223 p.; 9. Jose Butron (ESP, KTM), 213 p.; 10. Jeremy Seewer (SUI, SUZ), 192 p.

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