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Indycar: disastro Dixon, a Sonoma vince Power

Il pilota del Ganassi Racing invade la corsia box dell'australiano e viene penalizzato

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STEFANO GATTI

Il podio di Sonoma (Afp)

Anche il campionato Indycar ha avuto la sua bella pausa estiva ed a Sonoma (California) la serie ha ripreso il suo cammino tre settimane dopo la gara di Mid Ohio della prima domenica di agosto. Gara controversa, quella che ha avuto luogo sui saliscendi del tracciato un tempo conosciuto come Sears Point. A giocarsi il successo sono stati Scott Dixon, a caccia della quarta affermazione stagionale e l'australiano Will Power, ancora in cerca del primo successo del 2013 e decisamente in ombra all'interno del Team Penske rispetto al compagno di squadra Helio Castroneves.

L'esito della sfida durante una sosta ai box. Dixon e Power, (sembrano i nomi di due detersivi ...), primo e secondo in quel momento, hanno svolto l'operazione contemporaneamente ma Dixon, ripartendo, ha "invaso" il box rivale, facendo strike: tre meccanici ko ed al centro medico, per uscirne presto e senza conseguenze. Al pilota del Ganassi Racing è stato inflitto un drive-through per aver messo a rischio la sicurezza del personale presente in corsia box. Dixon è precipitato più o meno in fondo al gruppo per poi rimontare fino alla quindicesima piazza finale. Power è invece filato via indisturbato incontro alla vittoria, mettendo fine ad un digiuno di successi che durava dalla fine di aprile del 2012. Sul podio anche il regolarissimo britannico Justin Wilson (Dallara-Honda del team di Dale Coyne) e Dario Franchitti, terzo a salvare il bilancio del Ganassi Racing che aveva piazzato entrambi i suoi piloti in prima fila (Franchitti in pole). Solo settimo Castroneves, davanti al quale si sono piazzati (dal quarto al sesto posto) Marco Andretti, Simon Pagenaud e Ryan Hunter-Reay. Il brasiliano Castroneves mantiene però la leadership della classifica generale con 479 punti, trentanove in più di Dixon (una vittoria ne assegna cinquanta). Alle loro spalle gli "Andretti Boys" Hunter-Reay e Marco Andretti, a quota 417 e 409 punti rispettivamente. Poi Pagenaud e Franchitti, separati da un solo punto (380 a 379), Wilson a 361 ed il vincitore di Sonoma Power, risalito in ottava posizione con un bottino di 356 punti. Per quest'ultimo si tratta tra l'altro del terzo successo a Sonoma negli ultimi quattro anni. L'australiano infatti aveva già vinto nel 2010 e nel 2011 per il Team Penske che fa addirittura poker. A trionfare nel 2012 era stata infatti la Dallara (Penske, appunto) di Ryan Briscoe, connazionale di Power. Si vede che nel deserto di Sonoma, così simile a certi paesaggi dell'Outback del Nuovissimo Continente, i piloti australiani si trovano a loro agio e... guidano di conseguenza!

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IndyCar
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I VOSTRI COMMENTI

f1andrea - 26/08/13

ma chi diamine ha scritto sto articolo sgrammaticatissimo?? Squallida la battuta sui detersivi..

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