Motocross, GP Lettonia: Cairoli vince ancora

Il campione della Ktm, dopo il secondo posto nella prima manche, fa il vuoto alle sue spalle nella seconda: 61esimo trionfo in carriera

  • Invia ad un amico
  • OkNotizie
  • Stampa
  • A A A

Cairoli

Tony Cairoli vince ancora. Il motociclista della Ktm vince il Gran Premio di Lettonia, 11.esimo appuntamento stagionale del Mondiale di MX1, e allunga così in classifica iridiata sul diretto inseguitore Paulin, staccato ora di 82 punti. Prima manche conclusa al secondo posto da Cairoli, alle spalle del compagno di squadra De Dycker. Nella seconda il sei volte campione del mondo si scatena: fa il vuoto alle sue spalle e vince manche e Gp, il 61esimo della carriera. Cairoli, reduce dalla vittoria in Svezia, sul circuito di Kegums agguanta la settima vittoria stagionale. Nelle altre quattro è sempre andato sul podio, conquistando tre secondi posti e un terzo posto. Appuntamento domenica prossima in Finlandia.

ENDURO: IMPRESA MONNI, VINCE CON 4 FRATTURE AL PIEDE

Con una quadrupla frattura scomposta al piede sinistro, quello che si usa per cambiare, ha corso e vinto la prova della sua categoria al campionato italiano di moto enduro che si è corso a San Giacomo (Cuneo): è la piccola impresa di Manuel Monni, pilota perugino del gruppo sportivo fiamme oro di Milano. Che ricorda quella di Jorge Lorenzo, quinto in MotoGP con una clavicola rotta. Con la sua Ktm 300 si è imposto al termine di una giornata di gara cominciata alle 9 e terminata alle 16.30, dopo 13 prove speciali. Con un vantaggio di tre secondi su Deny Philipparts, suo avversario diretto per il titolo italiano che ore precede di otto punti a una gara dalla fine. Per riuscire a correre nonostante la frattura Monni ha usato uno stivale numero 46, di tre misure più grande del normale, e con il cambio modificato (il piede sinistro è infatti quello usato per passare di marcia). "Fino a giovedì - spiega all'ANSA - ero in ospedale dove facevo 13 flebo di antibiotico al giorno. Oggi non ho potuto nemmeno fare iniezioni di antidolorifici al piede per il gesso. Vincere e' stata una grandissima soddisfazione perche' non se lo aspettava nessuno. all'inizio non ci credevo nemmeno io poi, cominciato a correre, ho voluto provarci. Visto che ero qui...". Monni, 29 anni appena compiuti, con la moglie vive a Parma ma torna spesso a Perugia (il padre Ivano è chef in un grande albergo della zona). Poco dopo sceso dalla moto dice che la gara è stata "massacrante". "All'ultimo giro - aggiunge - non avevo più e la paura era di buttare via tutto, magari dovendo poggiare il piede rotto a terra. Ho così amministrato i 23 secondi accumulati fino ad allora sul secondo, centrando il successo. Dentro di me sò come ho corso". Anche perché la speciale che ha chiuso la giornata e' stata quella chiamata 'estrema' nella quale i piloti si devono destreggiare tra ostacoli naturali e artificiali. Prima Monni aveva affrontato quella di 'cross', con il percorso disegnato in un campo, e la 'trial', tra massi e alberi. Un'ora di gara ciascuna, con in mezzo il trasferimento, sempre in moto, da una parte all'altra del campo di gara. Il pilota perugino spiega di essersi "frantumato" il piede picchiando contro un legno nella prova mondiale corsa il 15 giugno in Romania. Del paragone con Lorenzo, Monni spiega che sono "due cose diverse". "Lui ha fatto una grande impresa - conclude Manuel Monni - ma anche la mia prova è stata molto impegnativa perché nell'enduro si usano molto i piedi".

TAGS:
Motocross
GP lettonia
Cairoli
Ktm

I VOSTRI COMMENTI

Nessun commento