MOTOCICLISMO

Alessia Polita, sorrisi e un appello: "Non lasciatemi sola"

Prime parole e immagini del pilota rimasto paralizzato in un incidente a Misano

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GUIDO MEDA

Alessia Polita con il fratello Alex

Nemmeno due settimane dopo l’incidente che l’ha costretta ad una vita difficilissima in cui deve fare i conti con una paralisi dalla vita in giù, Alessia Polita sorride. Sorride davanti all’obiettivo, e scava forza giù nel profondo. Intanto ha costituito - come sapete - la Onlus Lady Polita, che ha lo scopo di aiutare lei ma anche quello di lanciare nuovi progetti che mettano l’esperienza di Alessia al servizio degli altri. Ci sta pensando la pilotessa jesina, che non potrà tornare a casa per almeno altri tre quattro mesi, il tempo necessario per affrontare la riabilitazione che possa restituirla preparata alla nuova vita.

Fa di più Alessia, parla. Lo fa con il Corriere Adriatico, rilasciando un’intervista dolcissima ed esemplare nello stesso tempo. Parla dei propri sogni di donna, una donna diversa dalle altre nel mestiere, uguale alle altre nel sogno di indossare un abito bianco per sposarsi, metter su famiglia, avere dei figli. Parla dell’incidente e del destino. Parla di reazione, di forza e di rabbia per il fatto di essere diventata più popolare come donna ferita di quanto non lo fosse come pilota. E ha un invito per tutti: “Fatevi avanti, non lasciatemi sola. E’ ora che ho bisogno di voi”.

ALCUNI PASSAGGI DELL'INTERVISTA AL "CORRIERE ADRIATICO"

"E' durissima, ma devo andare avanti, mi spaventa pensare di farlo senza gambe. Di Misano ricordo che è rimasto incantato il gas in una curva dove gli spazi di fuga non c'erano o comunque erano ridotti. Forse era destino che mi dovessi fermare".

"Ho pensato di lasciare il motociclismo, avevo qualche titubanza negli ultimi periodi quando salivo in moto. Pensavo di fare uno stop perché l'anno era quello che era, i soldi non c'erano. Avevo pensato di seguire il mio ragazzo (Eddi La Marra ndr), per non lasciare direttamente il mondo delle corse, ma non ho fatto in tempo, il destino mi ha preceduta nel mondo peggiore''.".

"Adesso mi spaventa il dover affrontare la vita, che deve andare avanti con le stesse cose di prima anche se in modo diverso. Quella che sto vivendo è una situazione brutta, orribile. Cerco di non soffermarmi a pensare, altrimenti divento matta.

"Volevo il matrimonio, ora è un sogno storpiato. Tanti si sono ricordati di me solo adesso, i riflettori si sono accesi sul fatto che Alessia Polita resterà paralizzata, e non prima quando conquistavo il podio. E' così triste. Vorrei dire ai veri amici di farsi avanti. Non lasciatemi sola, ora piu' che mai ho bisogno di voi''.

ALESSIA DIMESSA E TRASFERITA A IMOLA

Alessia Polita è stata dimessa ed è stata trasferita al centro specialistico di Montecatone di Imola per avviare la riabilitazione: si tratta della stessa struttura che dal 7 maggio ospita il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, ferito a colpi di pistola davanti a palazzo Chigi. La centaura, ricoverata nel reparto di Anestesia e Rianimazione al Bufalini, p stata trattata chirurgicamente dall'equipe di Neurochirurgia per un trauma vertebro-midollare e le sue condizioni cliniche sono definite "stabili".

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I VOSTRI COMMENTI

montgomery - 27/06/13

Spiace per la disgrazia , ma trovo fuori luogo che gente che ha speso centinaia di migliaia di euro per correre in motocicletta , e probabilmente gran parte li ha spesi di tasca sua , chieda l'elemosina via internet .
Ci sono già una marea di associazioni che aiutano chi è stato meno fortunato e lo fanno senza lucro .

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Imbry-82 - 26/06/13

Concordo in pieno col commento di desmo1199r. Mi verrebbe da chiedere a Polita, che ora giustamente chiede di non rimanere sola, quanto ha fatto per gli invalidi sulla sedia a rotelle prima dell'incidente. Mi spiace davvero molto per la sua disgrazia, ma ci sono persone che stanno male e sofforno ogni giorno in solitudine senza alcun riflettore mediatico che possa aiutarli, supportarli o sostenerli.

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UNION JACK - 25/06/13

Questa storia mi ha davvero scosso,Alessia sembra una persona molto in gamba,oltre che simpatica e spero che i suoi familiari ,ed i suoi affetti in generale,sappiano accompagnarla nel migliore dei modi nella sua vita futura.

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ammazzalo - 25/06/13

Alessia, sei una donna forte; ti riprenderai. E poi nella vita saprai trovare l'adrenalina in tante altre cose: te lo auguro davvero.

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RAMPI80 - 25/06/13

Purtoppo in un attimo tutte le nostre certezze possono essere spazzate via, ma e' dal sorriso di questa ragazza, dalla sua forza d'animo che dobbiamo cercare di imparare qualcosa, non si puo' discutere su ogni cosa,viviamo in un paese dove si parla di contratti milionari, di capigliature e di persone che si menano e si insultano per uno sport
Forse dovremmo cercare di essere piu' solidali fra noi e scambiarci qualche sorriso in piu'.
Forza Alessia!!!!

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vander87 - 25/06/13

@Lenders

Da un punto di vista logico il tuo discorso è assolutamente condivisibile.Detto questo però non puoi (a mio parere) attaccare chi decide di mandare un messaggio d'affetto.È come dire che andare a messa non serve a niente perchè la fede(che io purtroppo non ho)si dimostra giorno dopo giorno e non in circostanze prefissate.Molto probabilmente lei neanche leggerà questo articolo, ma ricordati che fare un gesto, anche se puramente simbolico, è sempre meglio di niente.

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82jack88 - 25/06/13

Lenders,
non ti permettere di dare degli ipocriti a delle persone che non conosci !

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desmo1199r - 25/06/13

lenders.... ricordati che di casi come quello di alessia se non peggiori l italia ne è piena ed aiutarne solo uno perché più mediatico non mi sembra molto onesto... tutti gli altri chi li aiuta??

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