MOTOCROSS

Cairoli, sfortuna e cuore a Maggiora

Il siciliano della Ktm si infortuna in gara-1, ma stringe i denti e chiude terzo assoluto il GP d'Italia. Vince Paulin

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ALBERTO GASPARRI

Antonio Cairoli con la tabella rossa di leader

L'entusiasmo di Maggiora non basta ad Antonio Cairoli, che nel GP d'Italia del Mondiale motocross manca l'appuntamento con la vittoria in MX1. Il siciliano della Ktm è 4° in gara-1 e 2° in gara-2, condizionato da due scivolate nella prima manche che gli provocano la distorsione di un ginocchio. Vincono Desalle e Paulin, mentre Cairoli è terzo nell'assoluta del GP andato al francese. Nella generale, comunque, Tony resta leader a +51 su Paulin.

Grande pubblico a Maggiora

GARA-1: VINCE DESALLE, CAIROLI QUARTO
Inizia nel migliore dei modi il GP d'Italia di Cairoli, che alla prima curva è davanti a tutti. Sembra l'avvio di una cavalcata vincente, invece, il siciliano scivola e si ritrova quarto. Scatta subito la rimonta, che porta TC222 al terzo posto poco dopo, ma quando sembra mettere nel mirino il secondo, Ken De Dycker, Cairoli scivola ancora e dice addio ai sogni di podio. Il campione in carica recupera solo una posizione, ma non riesce ad attaccare la terza piazza di Gautier Paulin, chiudendo quarto (per la seconda volta fuori dal podio quest'anno) e dolorante per la distorsione del ginocchio sinistro rimediato nella prima caduta. "Ho perso l'anteriore e mi sono girato lo stesso ginocchio operato nel 2008. Lì mi sono giocato la gara", ha poi rivelato a fine giornata. Davanti, intanto, fa una manche "alla Cairoli" Clement Desalle, che dopo aver preso il comando non lascia scampo agli avversari. Alle spalle del belga della Suzuki chiudono il connazionale De Dycker, compagno di team di Cairoli, e Paulin, anche lui come Tony apparso non troppo a suo agio sulla pista di Maggiora. Delusione per l'idolo di casa Philippaerts. Dopo una qualifica difficile, David risale fino a vedere la "top ten", ma sul più bello scivola e si ritira per i postumi della pesante caduta di sabato. Riesce a entrare tra i primi dieci, invece, Davide Guarneri, ottimo nono.

GARA-2: PAULIN RESISTE A UN CAIROLI STOICO
Si respira un po' di preoccupazione prima del via di gara-2. Il ginocchio di Cairoli non lascia tranquilli gli oltre ventimila tifosi assiepati lungo il tracciato novarese del "Mottaccio del Balmone", che torna a ospitare il motocross mondiale dopo 14 anni. L'orgoglio messinese parte cauto e all'inizio perde anche un paio di posizioni. Poi, però, Tony si scalda e dà il via alla rimonta. Infila Boog, Van Horebbek e nel finale alza ancora il ritmo. De Dycker si piega senza opporre troppa resistenza, ma la seconda piazza a Cairoli non basta. Vuole fare un regalo agli appassionati e si mette a testa bassa a caccia del fuggitivo Gautier Paulin. Minuto dopo minuto il distacco diminuisce e le ultime tre tornare sono infuocate. Antonio ci prova in tutti i modi, cerca anche il contatto, ma alla fine non ne ha più (anche perché qui la sua Ktm 350 soffre i salitoni e le ripartenze quasi da fermo) e quando inizia l'ultimo giro alza bandiera bianca, lasciando andare il rivale transalpino della Kawasaki. Alla fine è stremato e dolorante, ma gli applausi sono tutti per lui e sotto il podio si fa festa come se avesse vinto. Ancora protagonista Guarneri, ottavo (anche assoluto), mentre Philippaerts è costretto a dare forfait e rinuncia a schierarsi dietro al cancelletto. Nella classifica del GP, tra Paulin,che vendica la sconfitta patita una settimana fa nella sua Ernée, e Cairoli si piazza il costante De Dycker, con Desalle che paga lo zero di gara-2.

LE ALTRE GARE: HERLINGS PADRONE, FONTANESI REGINA
Anche in Italia lezione di motocross da parte di Jeffrey Herlings in MX2. L'olandese made in Ktm mette a segno due netti successi, frutto di pochi e attentisorpassi e un ritmo insostenibile per tutti. Nella prima manche ci provano lo spagnolo Butron e l'inglese Nicholls (che beneficia dell'incredibile caduta di Tonkov a un metro dal traguardo), rispettivamente secondo e terzo, mentre nella seconda il ruolo di anti-Proiettile (Bullet è il soprannome di Herlings) tocca al nostro Lupino e ancora a Tonkov, ma non c'è nulla da fare. L'eroe della giornata, però, è proprio Alessandro Lupino, che con il sesto posto di gara-1 e il grande finale di seconda manche, quando supera il russo a due giri dalla fine, chiude terzo la classifica assoluta del GP italiano. Tra le donne Chiara Fontanesi è sempre più lanciata verso la conferma del titolo Wmx. A Maggiora la parmense della Yamaha centra una perentoria doppietta (sei su sei per lei in questa stagione), precedendo prima l'australiana Rutledge e la tedesca Laier, poi l'irlandese Kane e la stessa Laier. Brava anche Francesca Nocera, ottava e quarta a un soffio dal podio. Nella MX3 un successo a testa per il ceco Martin Michek e l'austriaco Matthias Walkner, mentre il leader della classifica, lo sloveno Gercar, è due volte secondo. Migliore degli azzurri Alessandro Albertoni, 14° e 9°.

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