"GRANDE EVENTO"

Nordcorea, Kim: possiamo colpire gli Usa nel Pacifico, un successo il test-missili

Il nuovo lancio di missili balistici Musudan a medio raggio è una minaccia diretta alle basi militari americane

Afp

Il leader della Corea del Nord Kim Jong-Un ha celebrato il successo del test per il nuovo lancio del missile a medio raggio come una minaccia diretta alle basi militari Usa nel Pacifico. Kim, che ha supervisionato al lancio, ha salutato "il grande evento" che rafforza significativamente la capacità di attacchi nucleari. "Abbiamo la capacità indiscussa di attaccare ovunque e in qualsiasi modo gli americani", ha dichiarato il leader nordcoreano.

Uno dei due missili balistici Musudan lanciati dalla Corea del Nord ieri è riuscito a volare per 400 chilometri, mentre l'altro è esploso in aria. Con il lancio Pyongyang ha effettuato sei test baliastico a medio raggio. I Musudan sono accreditati di una gittata di circa 3.500 chilometri, cioè sono in grado di raggiungere la base statunitense di Guam, nel Pacifico.

"Impegnati a difenderci da minaccia atomica Usa" - Choe Son-hui, vicedirettore generale del Dipartimento per gli affari Usa del ministero degli Esteri, ha tenuto una inconsueta conferenza stampa fuori dall'ambasciata nordcoreana a Pechino per spiegare il test. "Quello che stiamo facendo - ha affermato - è di cercare di reagire all'attuale situazione in cui gli Usa stanno tentando di di minacciare il nostro Paese con le armi nucleari". Choe ha aggiunto che fino a quando Washington avrà una politica ostile verso Pyongyang, il Nord non sarà mai in condizioni tali da poter parlare di ipotesi sulla denuclearizzazione della penisola coreana.

TAGS:
Nordcorea