DALLA NUOVA ZELANDA

La storia di Jessica Quinn: "Senza una gamba voglio fare la modella. Bellezza non significa perfezione"

Nuova Zelanda: a 9 anni cade e si rompe un femore, da lì i medici le trovano un cancro alle ossa. Dopo aver vinto questa battaglia, vuole sfidare il mondo della moda e i suoi canoni

A nove anni Jessica Quinn è una bambina atletica e vivace. Ma mentre gioca con la sorella nel cortile di casa in Nuova Zelanda, cade e si rompe il femore. Dopo un intervento chirurgico e sei mesi di riabilitazione le cose non migliorano. I medici decidono di fare ulteriori analisi e scoprono che il motivo della frattura è un cancro alle ossa. Oggi è senza una gamba ma ha un sogno: fare la modella perché la bellezza non è perfezione.

Appena prima del suo decimo compleanno, dopo un’operazione di 14 ore, i medici asportano a Jessica parte della gamba e, dopo altri interventi, chemioterapie e riabilitazioni le mettono una protesi. Il cancro è sconfitto, ma Jessica rimarrà per sempre senza un arto.

“La protesi ha cambiato la mia vita”, dice Jessica e ora che ha 23 anni è pronta a sfidare il mondo della moda e ciò che viene percepito come bello e perfetto. Lo sta già facendo attraverso il suo profilo Instagram e presto aprirà anche un blog. 

“Ci sono molte storie simili alla mia”, sottolinea, “non mi sento unica e speciale, ma so che quello che ho vissuto può aiutare le persone. Prima non capivo, ma ora so perché questo è successo proprio a me. Guardo i miei cugini più giovani, hanno circa 12 anni. A quest'età i ragazzi e le ragazze vengono influenzati da un’idea distorta di bellezza che tende alla perfezione. Si ispirano a qualcosa che non esiste. Voglio anche sfidare il mondo dei social network raccontando la mia verità: bellezza non significa perfezione”.