Gran Bretagna fuori dall'Europa: vince la Brexit

Il Leave vince il referendum con il 51,9%

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E' ufficiale: il no all'Europa ha vinto al referendum britannico. Il Leave ha superato quota 16,8 milioni di voto necessari per vincere, riferisce la Bbc. Risultato finale: Leave 51,9%, Remain 48,1%. La sterlina è caduta di oltre il 10% a quota 1,3305 dollari, il minimo dal 1985. "Sono molto deluso e triste, è una brutta notizia. Basti pensare al subbuglio dei mercati sulla valuta britannica", ha detto il presidente del parlamento europeo, Martin Schulz.

SABATO A BERLINO RIUNIONE STATI FONDATORI UE

Il ministro degli esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier invita i suoi omologhi degli stati fondatori dell'Ue per consultazioni a Berlino sabato mattina. Lo si legge in un tweet del ministero degli esteri tedesco

COLLOQUIO TELEFONICO HOLLAND-MERKEL

Il presidente francese, Francois Hollande, si è intrattenuto per "circa venti minuti" al telefono con la cancelliera tedesca, Angela Merkel. A quanto si apprende, e' stata una conversazione "molto intensa" in seguito alla decisione dei britannici di lasciare l'Unione europea. Hollande ha sentito anche il presidente del consiglio dell'Ue, Donald Tusk.

GENTILONI: "GB NOSTRA ALLEATA A MA USCIRE E' USCIRE"

"L'Italia, come tutti sanno, avrebbe di gran lunga preferito un esito diverso, rispetta la decisione. Ma uscire significa uscire. Certamente la Gran Bretagna restera' nostra amica e alleata nella Nato ma la decisione di uscire dall'Ue e' stata presa e ad essa bisogna dare seguito". Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni.

CAMERON: "MI DIMETTO"

Il Premier britannico Cameron: "Mi dimetto. La volontà del popolo sarà rispettata"

PRESIDENTE CONSIGLIO UE TUSK: "MOMENTO POLITICAMENTE DRAMMATICO"

"Non nascondo che volevamo un risultato diverso. Sono pienamente cosciente di quanto grave e anche drammatico sia questo momento politicamente. Non c'è modo di prevedere tutte le conseguenze politiche". Così il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. L'unione europea "è determinata a mantenere l'unità a 27" E invita a non cedere a mantenere i nervi saldi e a non cedere a "isteriche reazioni".

PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO SCHULZ: "DELUSO E TRISTE"

"Sono molto deluso e triste, è una brutta notizia. Basti pensare al subbuglio dei mercati sulla valuta britannica". Lo ha detto il presidente del parlamento europeo, Martin Schulz, aggiungendo che "i messaggi di insoddisfazione" che provengono dalla Gran Bretagna "si verificano anche in altri Paesi". "Ora prevedo che il governo britannico prenda sul serio la volonta' degli elettori e che si comincia a negoziare l'uscita in base all'art. 50 del Trattato".

FARAGE: "E' L'INDIPENDENCE DAY"

"Questa è la vittoria che significa un nuovo giorno dell'indipendenza per il nostro Paese. E' l'alba di un Regno Unito indipendente". Lo ha detto il leader dell'Ukip Nigel Farage. "E' arrivato il momento di liberarci da Bruxelles".

LE PEN: "ORA LA FREXIT"

Marion Le Pen, nipote di Jean Marie Le Pen ed esponente del Front National, ha chiesto un referendum anche in Francia sull'appartenenza del Paese all'Unione europea. Dopo la vittoria dei sostenitori della Brexit nel Regno unito, Marion Le Pen ha scritto in un tweet: "Dalla Brexit alla Frexit: è ormai tempo di importare la democrazia nel nostro Paese. I francesi devono avere il diritto di scelta".

MINISTRO ESTERI TEDESCO: "GIORNO TRISTE PER L'EUROPA"

Le notizie dalla Gran Bretagna sono davvero deludenti, si annuncia un giorno triste per l'Europa e per la Gran Bretagna". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, commentando la vittoria della Brexit al referendum.

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