CAMPANILISMO PER GIOCO

Italiani alle urne: si votano le città per la nuova versione di Monopoly Italia

I 20 capoluoghi di regione si giocano i posti più esclusivi nel tabellone, a tutte le altre città italiane, grandi e piccole, la possibilità di aggiudicarsi Vicolo Stretto e Vicolo Corto

Dopo ben 81 anni di storia e più di 1 miliardo di appassionati giocatori distribuiti in oltre 114 paesi nel mondo, Monopoly chiama alle urne tutti i suoi fedelissimi fan per decretare quali città, tra i 20 capoluoghi di regione, si aggiudicheranno le caselle più ambite del nuovo Monopoly Italia, la versione tricolore del gioco in scatola più amato dalle famiglie.

L’appuntamento è su Monopolyitalia.it a partire dal 16 maggio: qui sarà possibile votare, consultare la classifica aggiornata in tempo reale e approfittare dei tantissimi suggerimenti per sostenere la propria città del cuore. Chissà chi conquisterà gli ambitissimi Parco della Vittoria e Viale dei Giardini. Sarà Milano, la patria del Monopoly, o Roma, la città eterna? Agli italiani l’ardua sentenza!

Ma se i capoluoghi di regione sono 20, le caselle dell’intramontabile tabellone sono 22: ed è per questo che il team Hasbro Gaming ha ben pensato di far contendere i due posti vacanti ai circa 8 mila Comuni del Belpaese, dal più grande al più piccolo, senza alcuna differenza. Certo parliamo di Vicolo Stretto e Vicolo Corto, ma chi non farebbe di tutto per finire sul tabellone del gioco in scatola più famoso di tutti i tempi? Il tamtam tra gli appassionati è partito, dal 16 maggio al 17 giugno si vota! Nei capoluoghi di regione, e anche in altre città più piccole ma non meno infervorate dalla competizione, sono nati quasi spontaneamente dei veri e propri “comitati” per sostenere il proprio Comune. 

Hasbro dedicherà al Belpaese una nuova edizione nazionale del Monopoly. Il gioco in scatola verrà del tutto personalizzato in base ai risultati della votazione, ma senza perdere il suo spirito originale: tra Imprevisti e Probabilità, lo scopo sarà sempre quello di comprare terreni, farli fruttare al meglio, edificare case e alberghi per diventare un magnate di successo.

La grande novità del Monopoly Italia sarà proprio il Tabellone, che conserverà il “Via”, la Prigione o la temibile Tassa di lusso, ma al posto di Corso Raffaello o Via Accademia, ci saranno le 22 città più votate raffigurate dai monumenti che le rappresentano al meglio. Proprio come le Pedine, che ritrarranno gli elementi più simbolici del nostro Paese.

Da Potenza a L’Aquila, da Catanzaro a Napoli, da Bologna a Trieste, fino ad arrivare a Roma, Genova, Milano, Ancona, Campobasso, Torino, Cagliari, Palermo, Firenze, Trento, Perugia, Bari, Aosta e Venezia. Nei 20 capoluoghi di regione che potranno tenere alto il loro gonfalone sulla plancia del gioco da tavolo si sono già mobilitate Associazioni ludiche e culturali, Oratori e Parrocchie, Scuole e Istituzioni, Amministrazioni Comunali in primis. In alcuni casi, sono stati gli stessi sindaci a scendere in campo per sostenere la propria città e far votare tutti i propri cittadini, dai più giovani ai pensionati. Anche in Comuni più piccoli come Saluzzo (Cuneo) o Gaeta (Latina) si sono già attivati.

Oltre all’Italia, anche Francia, Spagna, Olanda, Stati Uniti, Messico (e non solo) possono vantare una versione patriottica del Monopoly. Tra i tanti, i cugini d’oltralpe hanno decretato come indiscussa vincitrice Parigi seguita da Lione, Marsiglia e Cannes, mentre in Spagna, Madrid e Barcellona vanno a braccetto con Santander e Tarragona. Per scoprire come andrà a finire in Italia l’attesa è di circa un mese, i risultati ufficiali verranno resi pubblici a fine giugno direttamente su Monopolyitalia.it, il centro nevralgico dell’operazione, e su Hasbrogaming.it, il ritrovo online per tutti gli appassionati di giochi in scatola.