NUVOLOSITA' VARIABILE AL SUD

Meteo, forti temporali in atto: continua la fase di tempo instabile su gran parte delle regioni

Da metà settimana anticiclone nordafricano al Centrosud, con picchi di 35 gradi. Al Nord tempo ancora instabile

Meteo.it

"Una perturbazione atlantica, la numero 2 di giugno, ci sta interessando rendendo l’atmosfera instabile in molte aree del Paese. In particolare, nella giornata odierna, gli episodi di instabilità oltre a coinvolgere il Centronord si spingeranno anche verso le regioni meridionali. Le condizioni meteo - affermano i meteorologi del centro Epson Meteo - rimarranno decisamente instabili anche all’inizio della prossima settimana, con il sole che in molte aree d’Italia si alternerà a rovesci e temporali, localmente di forte intensità. Da metà settimana, invece, si prospetta un temporaneo rigonfiamento dell’Anticiclone Nordafricano su gran parte del Centrosud, accompagnato dal consueto apporto di aria dal Sahara, che determinerà una fase decisamente calda specialmente nelle Isole maggiori e nelle regioni meridionali dove si profilano temperature anche intorno ai 35 gradi. Invece il Nord si troverà ancora a fare i conti con un flusso sud-occidentale umido e molto instabile e a tratti perturbato con rischio di fenomeni intensi".

>> Cronaca meteo: forti temporali in Valpadana con piogge che hanno colpito il territorio con un’intensità che ha raggiunto i 270 mm/h in provincia di Brescia. Nelle ultime 2 ore sulla Pianura Padana si sono scatenati quasi 4000 fulmini. Durante le prossime ore proseguirà il rischio di forti temporali, associati a temporali, spesso accompagnati da raffiche di vento. L’immagine del radar della Protezione Civile mostra le piogge in atto in tempo reale.

PREVISIONI PER OGGI - Giornata ancora all’insegna dell’instabilità. Al Nordovest nel pomeriggio sviluppo di rovesci e temporali su Alpi, Prealpi, Appennino e pianura lombarda, meno probabili in quella occidentale. Al Nordest cielo in prevalenza nuvoloso o molto nuvoloso, con rischio di rovesci o temporali soprattutto intorno all’Appennino e alla fascia Prealpina, in forma più isolata nel resto del settore. Al Centro nuvolosità un po’ ovunque, qualche schiarita sulle coste Toscane, ma resta alto il rischio di rovesci e temporali diffusi anche di forte intensità nel basso Lazio, regioni interne e adriatiche. Al Sud nuvolosità variabile con temporanee schiarite e rischio di locali temporali tra Campania Lucania, centronord della Puglia e zone montuose nel nordest della Sicilia. In Sardegna tempo abbastanza soleggiato ma con qualche annuvolamento innocuo soprattutto nel nord della regione e lungo le coste occidentali. Temperature massime in calo al Centronord e in Sardegna, stabili o in lieve rialzo al Sud e in Sicilia: valori per lo più compresi tra 23 e 27 gradi ma con punte di 28-30 in Sicilia. Ventoso intorno alla Sardegna, sul Mar Ligure e sullo Ionio.

>> La previsione per le prossime ore mantiene un Indice di Affidabilità medio tra 70 e 75 al Centronord a causa dell’estrema variabilità del tempo e della difficile localizzazione dei fenomeni più intensi. Al Sud il valore si attesta a 80.

PREVISIONI PER DOMANI - Altra giornata all’insegna dell’instabilità. In mattinata il rischio di rovesci dovrebbe essere limitato a Lombardia orientale e Triveneto specie a ridosso delle Alpi, sul medio Adriatico dalle Marche al Gargano e sulla Calabria tirrenica; altrove solo nubi con qualche schiarita più ampia su basso Piemonte, Liguria, medio Tirreno e Sardegna. Nel pomeriggio locali rovesci e temporali si svilupperanno principalmente nelle zone montuose alpine e lungo tutto l’Appennino con fenomeni più isolati nelle zone adiacenti della Lombardia, delle venezie, Emilia occidentale, Puglia e alto Ionio; qualche schiarita ampia riuscirà a resistere soprattutto su medio Tirreno e sulle Isole. In serata si smorzerà l’instabilità al centrosud, ma ancora rovesci o temporali su Piemonte, Lombardia e Veneto in propagazione nella notte all’Emilia Romagna, con qualche focolaio temporalesco che potrebbe raggiungere anche Toscana e Umbria. Temperature in calo su Puglia e basso Tirreno; lievi rialzi in Valpadana e sul medio Tirreno. Maestrale da moderato a localmente forte sulle Isole, altrove debole, ma con intense raffiche durante i temporali.

PREVISIONI PER MARTEDÌ - Sarà l’ultima giornata in cui l’instabilità andrà a coinvolgere anche il Centrosud. Al mattino rischio di rovesci o isolati temporali su regioni del medio-alto Adriatico, qualche isolato rovescio anche tra bassa Campania, Calabria tirrenica e Salento. Altrove schiarite temporaneamente ampie con tempo asciutto. Nel pomeriggio instabilità più diffusa concentrata questa volta soprattutto nelle zone interne della Penisola e sul settore Alpino e Prealpino; rovesci più localizzati ma possibili anche lontano dai monti su Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Marche. Tra sera e notte nuova fase temporalesca possibile in Valpadana a iniziare da Piemonte e Lombardia; mentre al Centrosud tendenza a schiarite sempre più diffuse. Temperature senza grandi variazione. Venti occidentali fino a moderati su medio-basso Tirreno e Isole.

TENDENZA SETTIMANA - Tra mercoledì e giovedì avremo un’espansione dell’Anticiclone Nordafricano verso le regioni centromeridionali, con conseguente passaggio a tempo stabile e con il sole al più intervallato da nubi modeste, per lo più velature. La massa d’aria in risalita dal Nordafrica sarà molto calda con temperature in sensibile aumento e punte giovedì anche superiori ai 35 gradi in Puglia e Sicilia, ben oltre i 30 gradi anche al Centro. Nel contempo il Nord resterà interessato dal flusso sudoccidentale umido e instabile che scorrerà intorno all’anticiclone: si attendono quindi ancora fasi perturbate con rovesci o temporali anche forti soprattutto giovedì e principalmente tra settore alpino e le alte pianure di Piemonte, Lombardia e venezie. Da venerdì questa instabilità dovrebbe non scomparire del tutto, ma attenuarsi e una ventilazione occidentale con afflusso di aria più fresca dovrebbe cominciare a smorzare il caldo intenso al Centrosud a iniziare da Sardegna e settore tirrenico.

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